BOLLETTINO CORONAVIRUS ITALIA 11 GIUGNO/ Dati Ministero Salute: 69 morti e 1.901 casi

- Davide Giancristofaro Alberti

Bollettino coronavirus del ministero della salute di oggi, venerdì 11 giugno: 69 morti e 1.901 casi, tasso di positività scende allo 0,9%. Prosegue calo dei ricoverati

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Vaccinazioni anti-Covid19 (LaPresse)

Torna a diminuire il numero dei morti: il nuovo bollettino pubblicato dal Ministero della Salute registra infatti 69 deceduti nelle ultime 24 ore. Scende anche il tasso di positività, che si attesta allo 0,9% in quanto sono stati certificati 1.901 contagiati a fronte di 200.395 tamponi. Invece i guariti sono 5.893. Pertanto, dall’inizio della pandemia Covid sono stati registrati 4.241.760 casi in totale, sono 126.924 le vittime nel complesso, 3.949.597 i guariti. Quindi, le persone attualmente positive al coronavirus sono 165.239, di cui 160.766 si trovano in isolamento domiciliare. I ricoverati con sintomi sono 3.876 (-277), 597 i malati ricoverati in terapia intensiva (-29), dove si registrano 21 ingressi giornalieri. Per quanto riguarda i dati per regioni, quella che ha fatto registrare più casi nelle ultime 24 ore è la Sicilia con 273 contagiati, a seguire la Lombardia con 270 casi. (agg. di Silvana Palazzo)

CORONAVIRUS ITALIA: OGGI NUOVO BOLLETTINO

E’ tutto pronto per il nuovo bollettino coronavirus del ministero della salute, quello che ci mostrerà tutti i dati della pandemia di covid aggiornati ad oggi, venerdì 11 giugno 2021. Sarà una giornata molto importante quella odierna, in quanto come ogni quinto giorno della settimana si terrà il consueto monitoraggio che permetterà di capire i nuovi colori delle regioni d’Italia dalla prossima settimana. Se tutto andrà come previsto, alcune regioni passeranno per la prima volta in Zona Bianca, fra cui la Lombardia, che dopo aver lottato strenuamente contro il covid per 16 mesi, rivede finalmente la luce in fondo al tunnel. In attesa degli ultimi dati andiamo a rileggere i numeri contenuti nel bollettino di ieri, ancora una volta positivi.

Sono infatti emersi 2.079 nuovi casi di positività su 205.335 tamponi analizzati, il che significa che il tasso di positività è stato pari all’1%, in linea con i dati di 48 ore fa. I morti sono stati invece 88, altro dato positivo, anche se più alto rispetto a 48 ore fa, mentre negli ospedali sta continuando il calo ricoverati, con 36 pazienti in meno in terapia intensiva (totale ricoverati gravi 626), e altri 229 in degenza normale (computo aggiornato a 4.153). Infine, per quanto riguarda le regioni, la Lombardia ha comunicato 352 nuovi casi (qui il bollettino di ieri).

CORONAVIRUS ITALIA: IL COMMENTO DI RICCIARDI

Ieri è intanto torno allo scoperto il professor Walter Ricciardi, che intervenendo durante la presentazione del Rapporto dell’osservatorio Ossevasalute, di cui lo stesso è direttore, ha spiegato: “Abbiamo il parco di operatori sanitari più vecchio del mondo occidentale industrializzato, l’età media dei medici è di oltre 55 anni, nessun altro Paese ha queste caratteristiche, questo ha precipitato il Paese in un baratro. E’ come se il Servizio sanitario nazionale si fosse paralizzato, anche se di fronte alla pandemia gli operatori sanitari hanno reagito eroicamente. Ma è come se non avessimo avuto più la possibilità di curare”.

Quindi, parlando di prossime pandemie, ha aggiunto: “Il nostro è il grande Paese che con la pandemia ha sofferto di più e non a caso occupa il secondo posto per numero di morti rispetto alla popolazione. Questo è un segnale inequivocabile. Il Pnrr rappresenta sicuramente un’inversione di tendenza perché ci sono le risorse. Ma il punto è che c’è la necessità di un ripensamento radicale della nostra organizzazione sanitaria poichè questa è un’epoca in cui le pandemie si ripeteranno: sovraffollamento, povertà, rapidità degli spostamenti sono alla base”.

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