BOLLETTINO CORONAVIRUS MINISTERO SALUTE 15 GENNAIO/ +308 morti, tasso positivi -1,6%

- Davide Giancristofaro Alberti

Bollettino coronavirus Ministero Salute 15 gennaio 2022: ieri altri 186.253 contagi emersi. Facciamo il punto sulla pandemia di covid in Italia

carlo la vecchia
(LaPresse)

Pochi istanti fa è stato diramato il bollettino coronavirus del Ministero della Salute con i dati sulla pandemia aggiornati ad oggi, sabato 15 gennaio 2022. Nelle ultime 24 ore sono stati annotati 180.426 nuovi contagiati su 1.217.830 tamponi processati. Meno infettati rispetto a ieri, dato rispecchiato anche nella percentuale di nuovi casi positivi sui test effettuati: 16,4% di venerdì al 14,8% di oggi.

Il bollettino coronavirus del Ministero della Salute segnala 308 nuovi decessi, in lieve calo rispetto a ieri: totale di 140.856 vittime di Covid-19 dall’inizio della pandemia. Il conto dei guariti e dei dimessi è salito di oltre 120 mila unità, mentre il rialzo di attuali positivi è di 72.019 persone. Infine, la situazione dei ricoverati negli ospedali italiani: -2 pazienti in terapia intensiva e +351 pazienti negli altri reparti Covid. (Aggiornamento di MB)

BOLLETTINO CORONAVIRUS MINISTERO SALUTE, GLI AGGIORNAMENTI DI IERI

Eccoci arrivati al penultimo giorno della settimana, sabato 15 gennaio 2022, e di conseguenza penultimo bollettino coronavirus del ministero della salute di questa sette giorni che va in archivio. Come sempre il sabato è giorno di “verdetti” di conseguenza nelle prossime ore, dopo le anticipazioni di ieri, verranno ufficializzate quali saranno le regioni che cambieranno colore, e che con grande probabilità passeranno dal bianco al giallo, e dal giallo all’arancione. In attesa di scoprire l’elenco, andiamo a rivedere il bollettino di ieri, quando i nuovi contagiati emersi sono stati in totale 186.253 a fronte di 1.132.309 tamponi processati, sia antigenici quanto molecolari.

Il tasso di positività si mantiene su livelli alti, ieri pari al 16.4 per cento, mentre il numero di decessi per covid ha raggiunto quota 150.458 dal 20 febbraio 2020, a causa dei 360 morti comunicati nella giornata di ieri. Cresce anche il dato relativo agli ospedalizzati, ieri altri 11 in terapia intensiva, e 371 in area medica, per un totale di 1.679 e 18.019 allettati nei nosocomi nazionali. Infine uno sguardo alla regione Lombardia, che nel bollettino di ieri ha comunicato 33.856 nuovi casi.

BOLLETTINO CORONAVIRUS MINISTERO SALUTE 15 GENNAIO: IL CONSIGLIO DI ZAIA

Intanto nella giornata di ieri è uscito nuovamente allo scoperto il governatore della regione Veneto, Luca Zaia, che attraverso le colonne del Corriere della Sera, ha chiesto “con il massimo rispetto” la modifica della “definizione di caso Covid”. Il numero uno dei veneti ha argomentato: “Oggi perché un soggetto sia classificato come caso Covid è sufficiente che risulti positivo ad un tampone”. Dall’Ecdc, “ci viene proposta un’altra soluzione. Le condizioni devono essere due”, cioè “avere una malattia respiratoria o una sindrome influenzale e, sottolineo e, essere positivo ad un tampone”.

Di conseguenza, secondo Zaia, “non dobbiamo più considerare gli asintomatici e concentrarci su chi sta davvero male”. Il governatore Veneto ha sottolineato anche che l’Ecdc “da tempo sostiene che di fronte alla forte circolazione del virus bisogna far ricorso ai tamponi fai da te”.

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