BOLLETTINO CORONAVIRUS ITALIA 18 MAGGIO/ 30.408 casi 136 morti: dati Ministero Salute

- Davide Giancristofaro Alberti

Bollettino coronavirus Italia, i dati del Ministero della Salute di oggi 18 maggio 2022: 30.408 casi e 136 morti, tasso di positività scende all’11,5%

Terapie intensive, Covid
Terapia intensiva Covid in Italia: Ospedale Maggiore di Bologna (LaPresse, 2022)

Scende all’11,5 per cento il tasso di positività al Covid con i nuovi dati del bollettino di oggi, mercoledì 18 maggio 2022, diffuso dal Ministero della Salute. Quindi, si evidenzia un calo dell’1,8 per cento, in virtù del fatto che sono stati registrati 30.408 contagiati su 264.273 tamponi processati. Di conseguenza, il numero di casi totali certificati dall’inizio della pandemia sale a 17.147.477, mentre quello dei morti a 165.630, visto che sono stati registrati altri 136 deceduti nelle ultime 24 ore. Per quanto riguarda i guariti, sono 45.614, quindi nel complesso 16.029.269. Di conseguenza, le persone attualmente positive al coronavirus in Italia sono 952.578, di cui 944.984 in isolamento domiciliare.

Passiamo alla situazione ospedaliera. I ricoverati in aree mediche Covid con sintomi sono 7.276 (-189), mentre i malati in terapia intensiva sono 318 (-19), di cui 25 sono ingressi delle ultime 24 ore. Per quanto riguarda invece la ripartizione dei casi per regione, 4.325 ne sono stati registrati in Lombardia, 3.253 in Campania, 2.883 nel Lazio, 2.835 in Emilia-Romagna e 2.613 in Veneto. (agg. di Silvana Palazzo)

ATTESO BOLLETTINO CORONAVIRUS MINISTERO SALUTE 18 MAGGIO

Ecco il bollettino coronavirus del ministero della salute di oggi, mercoledì 18 maggio 2022. Il report è atteso nel pomeriggio odierno e come ogni giorno fotograferà la situazione covid attuale, a cominciare dai nuovi contagi, passando dagli ospedalizzati, e arrivando fino alle vittime. In attesa che la comunicazione ufficiale giunga dal Ministero, andiamo a rivedere brevemente il bollettino coronavirus del ministero della salute di ieri, quando i nuovi casi di positività sono stati in totale 44.489 a fronte di 335.217 tamponi analizzati fra antigenici rapidi e test molecolari.

Il tasso di positività si mantiene su livelli alti, ieri pari al 13.3 per cento, e anche il numero di vittime da covid ieri è stato ancora una volta elevato, leggasi 148 decessi, per un computo aggiornato dal 20 febbraio 2020 pari a 165.346. Negli ospedali, invece, riportiamo ancora una volta una situazione serena, visto che i ricoverati in terapia intensiva sono in totale 337, in decrescita di 16 unità rispetto al precedente report, con altri 7.465 in area medica, per un decremento di 166 pazienti. Infine, per quanto riguarda la situazione della Lombardia, il bollettino di ieri segnava quota 6.963 contagi.

CORONAVIRUS ITALIA: BASSETTI SULLE MASCHERINE

E nella giornata di ieri è tornato a parlare il professor Matteo Bassetti, noto primario di malattie infettivi del San Martino di Genova. Interpellato dall’Adnkronos ha tornato a chiedere l’eliminazione definitiva delle mascherine al chiuso, obbligatorie ancora in alcune situazioni come ad esempio a scuola: “L’Italia – sottolinea il medico genovese – è l’ultimo e unico Paese in Ue ad avere ancora l’obbligo della mascherina a scuola. E’ anacronistico e fuori dal tempo”.

Quindi Bassetti aggiunge: “E’ giusto portare avanti un obbligo quando siamo sicuri che ci sia una efficacia nel ridurre la trasmissione – precisa Bassetti – Ma non è questo il caso. Non è possibile stabilire se questi dispositivi di protezione abbiano effettivamente ridotto la trasmissione del virus. Lo dico perché non c’è nessuna evidenzia scientifica che lo abbia stabilito rispetto alla vaccinazione, al lavaggio delle mani o al distanziamento”.







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