BOLLETTINO CORONAVIRUS ITALIA 20 GENNAIO/ M. Salute: 385 morti, 188797 casi, +10 t.i.

- Davide Giancristofaro Alberti

Bollettino coronavirus Ministero Salute 20 gennaio 2022: dati Covid Italia nelle ultime 24 ore. 385 morti, 188mila contagi e 143mila guariti, con aumento dei ricoveri

Gilberto Corbellini
(LaPresse)

Si mantiene sul “trend” degli ultimi giorni il bollettino diffuso dal Ministero della Salute con tutti i dati Covid di oggi 20 gennaio: nelle ultime 24 ore in contagi da coronavirus in Italia sono stati 188.797, con un numero ancora alto di morti (385, 142.590 da inizio pandemia) ma alti dati anche sui guariti-dimessi, ben 143.029.

Il tasso di positività nel nostro Paese cresce ancora e si fissa al 17% (+0,7), anche grazie agli ultimi 1.10.266 tamponi processati tra mercoledì e giovedì: attualmente risultano positivi al test Covid ben 2.682.041 italiani, di cui però 2.660.684 sono in isolamento domiciliare senza particolari sintomi, 19.659 sono ricoverati in area medica (+159) e 1.698 sono le terapie intensive, cresciute di 10 unità dopo tre giorni consecutivi in ribasso. Le Regioni sopra i 10mila contagi giornalieri oggi risultano essere Lombardia (+33mila), Veneto 21mila, Emilia Romagna 20mila, Campania 16mila, Piemonte 15mila, Lazio e Toscana 13mila. (agg. di Niccolò Magnani)

IL BOLLETTINO COVID DI IERI

Ancora qualche ora poi scopriremo come è evoluta nell’ultimo giorno la curva pandemica del covid grazie al bollettino coronavirus del ministero della salute di oggi, giovedì 20 gennaio 2022. Nonostante i virologi invitino alla prudenza, i casi sono evidentemente diminuiti, e il famoso picco da 300mila positivi al giorno che molti prospettavano non sembra per ora uno scenario credibile. Conferma la si è avuta anche dal bollettino coronavirus di ieri, quando i contagi emersi sono stati in totale 192.320 su 1.181.889 tamponi analizzati, sia antigenici rapidi quanto molecolari.

Il tasso di positività è stato in linea con la media del periodo, pari al 16.3 per cento, mentre il numero dei decessi si è mantenuto purtroppo ancora alto, precisamente altri 380 morti da covid che hanno portato il totale dal 20 febbraio 2020 pari a 142.205 persone scomparse. Negli ospedali, invece, si registra un segno opposto visto che i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono diminuiti di 27 unità (1.688), mentre in area medica si è registrato un incremento di 52 allettati, per un totale di 19.500. Infine i contagi della regione Lombardia del bollettino di ieri, pari a 37.233.

BOLLETTINO CORONAVIRUS MINISTERO SALUTE 20 GENNAIO: IL COMMENTO DELLA DOTTORESSA PALAMARA

I contagi sembrano in discesa ma i numeri restano alti, e sono molti gli esperti convinti che alla fine tutti i prima o poi entreremo in contatto con il virus. Di questo parere anche l’autorevole Anna Teresa Palamara, responsabile del dipartimento malattie infettive dell’Iss, l’Istituto superiore di sanità. Intervistata ieri dai microfoni del Corriere della Sera ha spiegato: “Sicuramente quasi tutti verremo a contatto con il virus, poi la protezione fornita dalla risposta immunitaria indotta dai vaccini e dall’infezione naturale contribuirà a fare da barriera per la sua circolazione”.

“Non possiamo predire quanti si infetteranno – ha continuato l’esperta – ma il nostro compito è fare il possibile per attenuare i rischi che continuano a esistere per le persone fragili e il sovraccarico del sistema sanitario”. Di conseguenza, anche se il covid nella sua variante Omicron sembrerebbe essere meno aggressivo rispetto alla Delta, bisognerà continuare a vivere con estrema prudenza e rispettando le varie regole con cui coesistiamo ormai da quasi due anni: “le indicazioni per proteggersi e cercare di rallentare la diffusione del virus restano le stesse. Dobbiamo continuare a essere molto attenti. E questo vale anche per i guariti”.







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