BOLLETTINO CORONAVIRUS ITALIA 21 GENNAIO/ +373 morti e 179.106 casi: dati Min. Salute

- Davide Giancristofaro Alberti

Bollettino coronavirus Italia, dati del Ministero della Salute di oggi 21 gennaio 2022: +373 morti e 179.106 casi, tasso di positività al 16%. Gli aggiornamenti sull’andamento dell’epidemia

Ambulanze Covid, Milano
Hub Covid Milano, via Novara: ambulanze 118 (LaPresse)

Il tasso di positività al Covid perde un punto percentuale rispetto a ieri, attestando al 16% con il bollettino di oggi, venerdì 21 gennaio 2022. Questo perché sono stati registrati altri 179.106 contagiati (9.603.856 quelli certificati nel complesso dall’inizio della pandemia) su 1.117.553 tamponi processati. Il numero dei morti è purtroppo in linea con quello di ieri, seppur in lieve calo: sono 373 i decessi registrati nelle ultime 24 ore, 142.963 in tutto. Molto alto per fortuna il numero dei guariti: altri 171.565, che portano il totale a 6.765.190.

Le persone attualmente positive al coronavirus in Italia sono 2.695.703, di cui 2.674.511 in isolamento domiciliare. Quindi, per quanto riguarda la pressione ospedaliera, le persone ricoverate in aree mediche Covid sono 19.485 (-174), i malati in terapia intensiva sono 1.707 (+9), dove si registrano 148 ingressi giornalieri. Infine, la ripartizione dei casi per regione: 32.677 contagi in Lombardia, 20.654 in Emilia-Romagna, 19.117 in Veneto e 15.314 in Lazio, sono quindi quelle che ne registrano di più. (agg. di Silvana Palazzo)

ATTESO NUOVO BOLLETTINO CORONAVIRUS MINISTERO SALUTE

Scopriamo insieme il bollettino coronavirus del ministero della salute aggiornato ad oggi, venerdì 21 gennaio 2022. Come sempre il quinto giorno della settimana è momento di “verdetti”, e nelle prossime ore scopriremo quali saranno le colorazioni delle regioni. A rischiare di più è soprattutto la Valle d’Aosta, la prima zona d’Italia che potrebbe diventare rossa dopo mesi, per via dei numeri in peggioramento, soprattutto per quanto riguarda i ricoveri ospedalieri. Nell’attesa dell’ufficialità, così come delle colorazioni delle altre regioni, andiamo a rivedere insieme il bollettino di ieri, quando i contagi sono stati ancora piuttosto elevati, leggasi 188.797 nuovi casi di positivi al covid su un totale di 1.110.266 tamponi elaborati, sia antigenici quanto molecolari.

L’incidenza dei contagi sui test, il cosiddetto tasso di positività, è stata pari al 17 per cento, in leggera salita, mentre il numero di morti ieri ha toccato quota 385, per un aggiornamento dal 20 febbraio 2020 pari a 142.590 decessi per covid. Negli ospedali, invece, la situazione attuale racconta di 10 pazienti in più in terapia intensiva e altri 159 in area medica. Infine, per quanto riguarda la regione della Lombardia, il dato segnato ieri nel bollettino di ieri era di 33.676 nuovi casi di contagio.

CORONAVIRUS ITALIA: L’ANALISI DI ANDREA COSTA

Intanto nella giornata di ieri è tornato a parlare il sottosegretario alla salute, Andrea Costa, soffermandosi sulla necessità di cambiare il sistema a colori delle regioni. Intervistato da ‘Radio Anch’io’ su Rai Radio 1, ha spiegato: “E’ ragionevole oggi una distinzione su chi entra in ospedale, anche se non risolve problema degli ospedali. Infatti sappiamo che se una persone scopre di essere positivo dopo il ricovero c’è bisogno di reparti covid e percorsi protetti quindi il problema degli ospedali non si risolve. Però è giusta una distinzione nel conteggio per una precisazione migliore delle informazioni ai cittadini”.

Secondo Costa, come già spiegato negli scorsi giorni, dovrebbe rimanere solamente la zona rossa, mentre secondo l’altro sottosegretario, Sileri, non ha molto senso intervenire sul sistema a colori in quanto a suo avviso, a breve, tutte le regioni torneranno in zona bianca, visto che è stato raggiunto il picco di contagi.





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