BOLLETTINO CORONAVIRUS ITALIA 21 MAGGIO/ +23.976 casi 91 morti: dati Ministero Salute

- Davide Giancristofaro Alberti

Bollettino coronavirus Italia, i dati del Ministero della Salute di oggi 21 maggio 2022: +23.976 casi e 91 morti, il tasso di positività scende al 10,3%, in calo anche i ricoveri

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(LaPresse)

Continua la discesa del tasso di positività al Covid. Oggi, sabato 21 maggio 2022, si attesta al 10,3%, quindi un punto percentuale in meno rispetto a ieri. Lo rileva il nuovo bollettino diffuso dal Ministero della Salute, che registra 23.976 contagiati su 231.931 tamponi processati. Di conseguenza, i casi di coronavirus certificati dall’inizio della pandemia Covid sono 17.229.263. Per quanto riguarda i morti, invece, nel complesso arrivano a 165.918, in quanto sono stati segnalati nelle ultime 24 ore 91 deceduti. Per quanto riguarda i guariti, se ne aggiungono 41.696, quindi nel complesso si arriva a 16.206.476. Pertanto, le persone attualmente positive al coronavirus in Italia sono 856.869, di cui 849.998 in isolamento domiciliare.

Passiamo alla situazione ospedaliera. Le persone ricoverate in aree mediche Covid con sintomi sono 6.570 (-242), mentre i malati in terapia intensiva sono 301 (-6), di cui 20 sono ingressi del giorno. Passiamo alla ripartizione dei casi per regione. Quella con più casi è la Lombardia, che ne ha registrati 3.287 nelle ultime 24 ore; 2.626 in Campania, 2.479 nel Lazio e 2.010 in Veneto. (agg. di Silvana Palazzo)

ATTESO BOLLETTINO CORONAVIRUS MINISTERO SALUTE 21 MAGGIO

Siamo in attesa del bollettino coronavirus del ministero della salute di oggi, sabato 21 maggio 2022. Il nuovo report fotograferà la situazione attuale del covid in Italia, situazione che si può definire tranquillamente serena; come sempre, infatti, seppur i contagi restino su cifre piuttosto altine, non si sta registrando un’impennata nelle ospedalizzazioni, di conseguenza non è stato diramato alcun allarme da parte degli addetti ai lavori. Un trend positivo che è stato confermato anche dal bollettino coronavirus del ministero della salute di ieri, quando i casi di positività sono stati in totale 26.561 a fronte di 233.745 tamponi processati.

L’incidenza dei contagiati sui test è stata del 11.4 per cento, mentre il numero delle vittime continua come sempre a viaggiare su livelli elevati, ieri altri 89 decessi, per un totale dal 20 febbraio 2020 pari a 165.827 morti. Negli ospedali la situazione attuale racconta invece di 307 ricoverati in terapia intensiva e altri 6.812 in area medica, per un aggiornamento rispetto al precedente report pari a -1 e -208. Infine la regione Lombardia, dove i contagi emersi sono stati in totale 3.539, così come segnalato dal bollettino di ieri.

CORONAVIRUS ITALIA: LE PAROLE DI SPERANZA

Intanto nella giornata di ieri è tornato allo scoperto il ministro della salute Roberto Speranza, che ha parlato della pandemia di covid. Mandando un videomessaggio all’evento ‘Tabacco, salute e sostenibilità. Strategie per un’Europa libera dal fumo’, organizzato da Fondazione Umberto Veronesi in collaborazione con Eco European Cancer Organisation all’Università Bocconi di Milano, l’esponente di LeU ha spiegato: “Abbiamo bisogno di apprendere fino in fondo quel messaggio forte arrivato della pandemia, ossia che la salute è la cosa importante su cui investire. Devono farlo tutti i Paesi dell’Ue, ma anche l’Unione nel suo completo”. Poi il ministro ha aggiunto e concluso: “La sanità non può essere considerata un tema nazionale, che si risolve dentro uno Stato. Le politiche per la salute sono grande questione internazionale”.







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