BOLLETTINO CORONAVIRUS ITALIA 23 LUGLIO/ Min Salute: 5.143 casi 17 morti +70 ricoveri

- Davide Giancristofaro Alberti

Bollettino coronavirus Ministero Salute 23 luglio 2021: 5.143 casi e 17 morti +70 ricoveri in aree mediche Covid, tasso di positività al 2,2%

Obbligo vaccini per sanitari
(LaPresse)

In leggero aumento i casi di coronavirus in Italia rispetto a ieri. Il nuovo bollettino diffuso dal Ministero della Salute oggi, venerdì 23 luglio 2021, evidenzia quanto peraltro già analizzato dall’Istituto superiore di sanità oggi in conferenza stampa tramite il nuovo monitoraggio. La curva Covid sta tornando a crescere. Sono 5.143 i contagiati a fronte di 237.635 tamponi, quindi il tasso di positività al Covid si attesta al 2,2%, registrando un calo dello 0,1%. I morti sono 17, leggermente più di quelli segnalati ieri. Invece i guariti 1.239 per un totale di 4.120.84. Invece i casi totali dall’inizio della pandemia Covid, quelli certificati, sono 4.307.535, mentre i decessi nel complesso sono 127.937.

Dunque, le persone attualmente positive sono 58.752, di cui 57.293 in isolamento domiciliare, mentre 1.304 sono i ricoverati (+70) in aree mediche, in terapia intensiva sono 155 (-3) con 10 ingressi giornalieri. Considerevole l’impennata nella Regione Lazio, dove si registrano 854 casi (di cui 544 solo a Roma). Invece in Lombardia sono 691, in Veneto 669. (agg. di Silvana Palazzo)

CORONAVIRUS ITALIA, OGGI BOLLETTINO MINISTERO SALUTE

E’ venerdì 23 luglio, e anche oggi verrà comunicato il nuovo bollettino coronavirus del ministero della salute, il report sull’andamento dell’epidemia di covid in Italia. Dopo la comunicazione di ieri (qui potete trovare il bollettino con tutti i dati) c’è attesa di scoprire tutti gli ultimi aggiornamenti, per capire se i contagi stanno continuando ad aumentare o meno. Nell’attesa (uscirà dopo le ore 17:00), rivediamo brevemente proprio l’ultima comunicazione quando i contagi emersi sono stati 5.057 (nuovo record da mesi) su 219.778 tamponi processati fra molecolari e antigenici, due numeri che hanno portato il tasso di positività a quota 2.3%, dato in crescita rispetto a qualche giorno fa ma comunque non ancora preoccupante.

Attenzione alla situazione ospedaliera dove ad oggi troviamo nei reparti di terapia intensiva degli ospedali italiani 158 pazienti gravi, dato identico rispetto a ieri, e altri 1.234 pazienti per covid in degenza normale, numero cresciuto di 38 persone. I morti comunicati ieri sono stati 15, mentre, a livello regionale, segnaliamo i 513 nuovi contagi emersi in Lombardia (qui il bollettino completo).

CORONAVIRUS ITALIA: IL COMMENTO DELLA SALMASO

I dati stanno quindi peggiorando sensibilmente, anche se restando in parametri non allarmanti, e negli ultimi mesi stanno in particolare crescendo le infezioni fra i più giovani, quelle nelle fasce 14-24 anni. A riguardo ne ha parlato l’epidemiologa Stefania Salmaso, che intervistata dal programma Agorà Estate su Rai 3, ieri mattina, ha spiegato: “Sicuramente i non vaccinati stanno sostenendo la circolazione, c’è un incremento abbastanza spaventoso tra i 14 e i 24 anni di età. Stiamo parlando di tornare alla vita che facevamo prima – ha osservato – ma questo e’ estremamente pericoloso”.

La Salmaso ha comunque specificato che non si tratta di una nuova ondata: “No, non la chiamerei ancora quarta ondata che aumentassero i nuovi casi era assolutamente atteso, abbiamo detto mille volte che la vaccinazione non frena la circolazione completamente ma frena l’impatto negativo su ricoveri e decessi. I decessi però non si sono ancora azzerati”.

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