BOLLETTINO CORONAVIRUS ITALIA 24 MARZO/ +81.811 casi 182 morti: dati Ministero Salute

- Davide Giancristofaro Alberti

Bollettino coronavirus del Ministero della Salute di oggi 24 marzo 2022: +81.811 casi e 182 morti, tasso di positività torna al 15%

terapia intensiva
Terapia intensiva Covid (LaPresse, 2022)

Il tasso di positività al Covid torna al 15% con il bollettino di oggi, giovedì 24 marzo 2022, diffuso dal Ministero della Salute. I contagiati registrati nelle ultime 24 ore sono 81.811 a fronte di 545.302 tamponi processati, quindi è stata registrata una crescita dello 0,2% del tasso di positività al coronavirus. Nel complesso, dall’inizio della pandemia sono stati certificati 14.153.098 casi. Per quanto riguarda i morti, si segnalano altre 182 vittime, che portano il totale a quota 158.436. Per quanto riguarda i guariti, se ne registrano altri 63.553, quindi nel complesso si arriva a 12.748.859 guariti dall’inizio dell’emergenza. Di conseguenza, le persone attualmente positive al coronavirus in Italia sono 1.245.803, di cui 1.236.327 si trovano in isolamento domiciliare.

Invece i ricoverati in aree mediche Covid sono 9.029 (+90), i malati in terapia intensiva sono 447 (-19), con 41 ingressi giornalieri. Questo per quanto concerne la pressione ospedaliera. Passiamo alla ripartizione dei casi per regione. In Lombardia se ne registrano 9.300, 9.235 nel Lazio, 8.828 in Campania, in Puglia 8.420 e in Veneto 8.337. (agg. di Silvana Palazzo)

OGGI NUOVO BOLLETTINO CORONAVIRUS MINISTERO SALUTE

Eccovi il bollettino coronavirus del ministero della salute di oggi, giovedì 24 marzo 2022. Anche nelle prossime ore scopriremo l’andamento dei contagi di covid, casi che, come vi scriviamo ormai da una settimana a questa parte, sono tornati a crescere, ma senza creare allarmismi. Fino ad oggi, infatti, il numero di nuovi infetti non è accompagnato da un incremento di ospedalizzati gravi, di conseguenza la situazione appare per ora sotto controllo. Il bollettino di ieri ha confermato questa tendenza negativo-positiva, visto che i nuovi casi emersi sono stati in totale 76.260 su 641.896 tamponi processati, sia molecolari quanto antigenici rapidi.

Il tasso di positività si mantiene ben oltre il dieci per cento, precisamente al 14.8 mentre il numero di vittime da covid ieri è stato pari a 153, per un totale di ben 158.254 decessi per coronavirus dal 20 febbraio 2020 ad oggi. Negli ospedali, invece, la situazione racconta di 455 pazienti ricoverati in terapia intensiva, in crescita di 11 unità, e altri 8.939 in area medica, per una decrescita di 30 allettati. In Lombardia, infine, il bollettino di ieri ha comunicato 9.206 nuovi positivi.

CORONAVIRUS ITALIA: IL COMMENTO DI RICCIARDI

Invita a non abbassare assolutamente la guardia, alla luce anche dell’aumento dei contagi degli ultimi giorni, il professor Walter Ricciardi, consulente del ministro Speranza e docente della Cattolica di Roma. Intervistato ieri dai microfoni de La Stampa (l’intervista completa la trovate qui), il noto medico ha spiegato: “Se pensiamo che il virus non c’è più e abbandoniamo le buone pratiche di igiene seguite in questi anni, allora corriamo un rischio enorme. La mia non è una previsione difficile. Guardate cosa sta accadendo in quei Paesi dove hanno pensato conclusa definitivamente l’era delle mascherine”. Quindi ha proseguito: “Il virus è ancora pandemico. In alcune parti del mondo è ancora pericolosissimo, come Hong Kong, e alcune regioni cinesi. Dobbiamo prestare molta attenzione, soprattutto per le persone non vaccinate”.

E in merito ad un’eventuale quinta ondata, Ricciardi specifica: “Molto dipenderà da noi, dai comportamenti che assumeremo nelle prossime settimane. Se indossiamo le mascherine al chiuso, se rispettiamo le buone norme, allora avremo una primavera con un aumento lineare dei casi. Ma se abbassiamo la guardia in questa fase allora a giugno e luglio l’aumento potrebbe essere esponenziale e avere una riacutizzazione del fenomeno”.





© RIPRODUZIONE RISERVATA