BOLLETTINO CORONAVIRUS ITALIA 28 NOVEMBRE/ Ministero Salute: +686 morti e 26.323 casi

- Davide Giancristofaro Alberti

Bollettino sul coronavirus in Italia del 28 novembre 2020, i dati del Ministero della Salute: 26.323 casi e 686 morti, gli aggiornamenti sull’andamento dell’epidemia Covid

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Infermiere in terapia intensiva al San Filippo Neri (Foto: Cecilia Fabiano, LaPresse)

Continua la discesa della curva di contagi di coronavirus in Italia. Sono 26.323 i casi registrati nelle ultime ore, come è emerso dal nuovo bollettino fornito oggi dal ministero della Salute, a fronte di 225.940 tamponi. Il tasso di positività scende a 11,7% (-1,1%). Diminuisce fortunatamente anche il numero dei morti, che però resta comunque alto. Sono 686 i deceduti oggi, per un totale di 54.363 vittime. Significativo il numero dei guariti, che ammontano a 24.214, invece complessivamente sono 720.861. Dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, almeno 1.564.532 persone hanno contratto il virus Sars-CoV-2. Di conseguenza, le persone attualmente positive sono in totale 789.308, quindi +1.415 rispetto a ieri. Di questi 752.247 sono in isolamento domiciliare, 3.762 in terapia intensiva e 33.299 ricoverati con sintomi. Per quanto riguarda la pressione sugli ospedali: sono -20 i malati in terapia intensiva, -385 negli reparti ordinari Covid. La Regione più colpita resta la Lombardia con 4.615 casi, a seguire il Veneto con 3.498 casi, 2.729 in Campania, 2.172 in Emilia-Romagna, 2.157 in Piemonte e 2.070 nel Lazio. (agg. di Silvana Palazzo)

CORONAVIRUS ITALIA, OGGI NUOVO BOLLETTINO

Altro giorno e altro bollettino del ministero della salute sulla pandemia di coronavirus in Italia. Anche oggi, sabato 28 novembre, è atteso dopo le ore 17:00 il nuovo report che dovrebbe confermare, a meno di colpi di scena, la tendenza continua alla decrescita della curva epidemiologica. Ieri sono stati segnalati altri 28.352 nuovi casi di positività su 222.803 tamponi. Da brividi resta il dato relativo alle vittime, ben 827 in 24 ore, per un totale schizzato a 53.677 morti causa covid dallo scorso 21 febbraio ad oggi. Nel contempo prosegue il lento “sgombero” degli ospedali, con 35.467 guariti/dimessi in 24 ore, -64 nelle terapie intensive (3.782 i posti che restano occupati nei reparti), e -354 nei reparti di degenza ordinaria (33.684 il totale al momento di ricoverati causa covid). La Lombardia continua ad essere la regione dove si registrano più casi, ieri 5.389, seguita dal Veneto a quota 3.418 e dal Piemonte a 3.149.

CORONAVIRUS ITALIA, 5 REGIONI CAMBIANO ZONA

E proprio la Lombardia, il Piemonte e la Calabria cambieranno colore da domani, domenica 29 novembre, passando dalla rossa all’arancione, con l’allentamento di alcune misure restrittive. Sicilia e Liguria, invece, lasciano la zona arancione per entrare in quella gialla, dove la vita è senza dubbio più agevole. Intanto si continua a discutere del vaccino anti-covid, le cui prime dosi dovrebbero arrivare a settimane. A riguardo ne ha parlato all’Ansa Antonella Viola, direttore scientifico dell’Istituto di Ricerca Pediatrica-Città della Speranza di Padova, soffermandosi in particolare sui vaccini per i bambini: “Gli studi inizieranno probabilmente verso aprile 2021 con la sperimentazione nei bimbi. Non c’è nulla di certo, ma chi lavora nel campo considera che la primavera sia un tempo probabile. Se i vaccini per gli adulti saranno approvati a fine dicembre, i tempi per iniziare la sperimentazione sui bambini di tutte le età portano alla primavera”. Viola, parlando poi con l’Huffington Post, ha sottolineato come il vaccino che arriverà sarà totalmente sicuro: “Non si è messa in atto nessuna scorciatoia in termini di sicurezza, efficacia, protocolli e qualità della verifica”. Di seguito il bollettino coronavirus ministero salute di ieri

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