BOLLETTINO CORONAVIRUS ITALIA 28 SETTEMBRE/ Ministero Salute: +65 morti e 2.985 casi

- Davide Giancristofaro Alberti

Bollettino coronavirus Italia con i dati del Ministero della Salute di oggi 28 settembre 2021: +65 morti e 2.985 casi, tasso di positività Covid scende allo 0,9%

bollettino coronavirus italia
(LaPresse)

Importante calo del tasso di positività Covid in Italia, tornato al di sotto dell’1 per cento. Si attesta infatti allo 0,9% (-0,5%) in virtù dei 2.985 contagiati registrati nel bollettino di oggi, martedì 28 settembre 2021, diffuso dal Ministero della Salute. I casi diagnosticati dall’inizio della pandemia di coronavirus arrivano, dunque, a quota 4.665.049. I tamponi processati nelle ultime 24 ore invece sono 338.425. Per quanto riguarda i deceduti, se ne registrano 65, che portano il totale 130.807. Invece i guariti sono 5.105, nel complesso 4.435.370. Pertanto, le persone attualmente positive al Covid in Italia sono 98.872, di cui 94.995 in isolamento domiciliare.

Passiamo ora alla pressione ospedaliera. Le persone ricoverate nelle aree mediche Covid sono 3.418 (-69), invece i malati in terapia intensiva sono 459 (-29), con 19 ingressi giornalieri. La Sicilia resta la regione che fa registrare più casi: 553 nelle ultime 24 ore. A seguire 376 in Veneto, 345 in Lombardia, 252 nel Lazio. (agg. di Silvana Palazzo)

CORONAVIRUS MINISTERO SALUTE: ATTESO BOLLETTINO 28 SETTEMBRE

E’ atteso fra poche ore il nuovo bollettino coronavirus del ministero della salute, quello contenente tutti i dati aggiornati ad oggi, martedì 29 settembre 2021. La curva continua a decrescere e anche ieri si è avuta la conferma, con uno dei bollettini più “bassi” da mesi. I contagi segnalati sono stati infatti solamente 1.772 contro i 3.099 di domenica, con un trend in calo in una settimana di circa il 20%.

Purtroppo si sono registrate ancora delle vittime per covid, ieri altre 45, per un totale di 130.742 da inizio pandemia, mentre in merito alle persone ricoverate, le terapie intensive sono cresciute di soli cinque pazienti, portandosi a quota 488 ricoverati in tutta Italia, mentre in area medica c’è stato un calo significativo, -62 allettati, per un computo aggiornato di 3.487 persone ricoverate con sintomi covid. Il tasso di positività è stato dell’1.4%, leggermente in rialzo per via dei pochi tamponi analizzati, mentre, a livello regionale, si segnalano i soli 136 contagi scoperti nella regione Lombardia (qui il report completo di ieri).

CORONAVIRUS ITALIA: IL PUNTO DI CARTABELLOTTA

Situazione positiva quindi così come confermato anche da Nino Cartabellotta, numero uno della Fondazione Gimbe, che parlando ai microfoni di Radio Cusano Campus ha confessato: “Le cose stanno andando abbastanza bene da 2 settimane consecutive i casi settimanali sono in discesa, e anche sul versante ospedaliero si stanno riducendo sia i ricoveri ordinari sia le terapie intensive. Non possiamo che attribuire alle vaccinazioni questo risultato, che ci pone in una situazione migliore rispetto ad altri Paesi europei”.

Stando a Cartabellotta, a circa 6 mesi dalla fine del mese di aprile, da quando cioè si è deciso per una riapertura massiccia, “il ‘rischio ragionato’ ha funzionato perché di quello che è stato riaperto non è stato chiuso quasi nulla”. Cartabellotta non esclude comunque che “il fattore stagionale porterà ad un aumento della circolazione del virus”, ricordando comunque quanto il vaccino si stia rivelando un’arma particolarmente efficace.



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