BOLLETTINO CORONAVIRUS ITALIA 31 OTTOBRE/ Dati Ministero Salute: 31758 casi 297 morti

- Davide Giancristofaro Alberti

Bollettino coronavirus Italia oggi 31 ottobre 2020: dati del Ministero della Salute su andamento epidemia. Nelle ultime 24 ore +31.758 casi e 297 morti, +97 ingressi in terapia intensiva

Vertice Covid in Protezione Civile
Ministro Roberto Speranza, Premier Giuseppe Conte e Angelo Borrelli al vertice Covid-19 in Protezione Civile (LaPresse, 2020)

Quasi 300 morti nelle ultime ore 24 ore in Italia a causa del coronavirus. Lo riporta il nuovo bollettino diffuso dal Ministero della Salute. Per la precisione, sono 297 le vittime, che portano il totale dall’inizio dell’epidemia a quota 38.618. Invece i nuovi casi continuano a crescere: oggi sono 31.758 i contagiati, per un totale che sale a 679.430. Balzo importante per fortuna anche dei guariti: sono 5.859 guariti, per un totale di 289.426. Questi i numeri a fronte di 215.886 tamponi processati. Il tasso di positività, dunque, è del 14,7%. Dunque, le persone attualmente positive al Covid sono 351.386, di cui 331.577 in isolamento domiciliare, 1.843 in terapia intensiva e 17.966 in altri reparti Covid. A tal proposito, sono stati registrati 97 nuovi ingressi nelle terapie intensive, 972 invece i ricoveri nelle ultime 24 ore. La Regione più colpita è la Lombardia, con 8.919 casi, a seguire la Campania che segna un altro record oggi con 3.669 casi. (agg. di Silvana Palazzo)

CORONAVIRUS, OGGI NUOVO BOLLETTINO DEL MINISTERO SALUTE

Si attende con ansia e preoccupazione il nuovo bollettino coronavirus del Ministero Salute, alla luce dei dati in continua ascesa degli ultimi giorni. Ieri è stata un’altra giornata drammatica da questo punto di vista, tenendo conto che il bollettino coronavirus del Ministero Salute ha comunicato ben 31.084 nuovi casi, quasi cinque mila in più rispetto ai dati di giovedì 29 ottobre. Gianni Rezza, direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, ha comunque fatto sapere che si tratta di numeri attesi, e che per attendere eventuali riflessi delle nuove misure introdotte dal Dpcm di una settimana fa, bisognerà pazientare: “Tutti questi dati – le sue parole riportate da Repubblica in data 30 ottobre – in qualche misura sono attesi. Non ci dobbiamo aspettare cambiamenti del trend dovuti a un impatto immediato delle misure, ci vorranno due o tre settimane. Per ora vediamo ancora la tendenza all’aumento del numero dei positivi”. Il rapporto fra positivi e numero di tamponi è salito a quota 14.4% (giovedì era del 13.3% e mercoledì del 12.5). Nel contempo, e questo è il dato che gli esperti monitorano con maggiore attenzione, sono aumentate le persone ricoverate in terapia intensiva, ad oggi 1.746 dopo le 95 in più segnalate ieri.

BOLLETTINO CORONAVIRUS, LOMBARDIA E CAMPANIA REGIONI PIÙ INFETTE

Per quanto riguarda i ricoveri ordinari, invece, il bollettino coronavirus del Ministero Salute ha comunicato ieri 16.994 posti letti occupati a seguito dei 1.030 casi in più registrati nelle scorse 24 ore. Al momento troviamo 325.786 persone con il covid in Italia fra ricoverati e isolati in casa, e a fronte dei 4.285 guariti. Cala il numero delle vittime, ieri 199 contro i 217 di due giorni fa, e il computo totale di morti dallo scorso 21 febbraio viene così aggiornato a 38.321, su 647.674 contagiati. La regione con più casi continua ad essere la Lombardia, ieri 8.960, seguita dalla Campania a 3.186 con il Veneto subito dietro a 3.012. Male anche Toscana, Piemonte e Lazio, le altre tre regioni dove si sono registrati i maggiori infetti. Luca Richeldi, componente del Comitato tecnico scientifico, consiglia un lockdown mirato, così come stanno ripetendo da tempo numerosi esperti: “Se i numeri saranno ingestibili – le sue parole rilasciate stamane a IlSole24Ore – allora bisogna pensare a misure più decise a livello nazionale, non un lockdown come quello di marzo ma a un intervento sostenibile a medio termine perché l’inverno è lungo e non si può escludere che poi ci sia anche una terza ondata del Covid. I numeri sono preoccupanti come quelli che si vedono in altri Paesi europei, ma possiamo provare ancora a gestire l’urto cercando di abbassare la pressione sugli ospedali. Dobbiamo anche essere pronti a misure più decise”. Di seguito il bollettino coronavirus del ministero della salute di ieri

BOLLETTINO CORONAVIRUS DEL MINISTERO SALUTE DEL 30 OTTOBRE



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