CORONAVIRUS ITALIA BOLLETTINO SALUTE 4 NOVEMBRE/ 352 morti, 30550 casi, 1002 ricoveri

- Davide Giancristofaro Alberti

Bollettino coronavirus Italia, i dati del 4 novembre del Ministero della Salute in attesa del nuovo Dpcm domani: 352 morti, 30550 casi, 1002 ricoveri in più

Vertice Covid in Protezione Civile
Ministro Roberto Speranza, ex Premier Giuseppe Conte e Angelo Borrelli al vertice Covid-19 in Protezione Civile (LaPresse, 2020)

Mentre il Paese vive ore di attesa spasmodica per la suddivisione delle singole Regioni nelle tre aree di rischio evidenziate dal nuovo Dpcm, il Ministero della Salute ha pubblicato il nuovo bollettino coronavirus del 4 novembre 2020: e le notizie non sono certe buone. Sono 30.550 l’aumento dei nuovi casi nelle ultime 24 ore: di questi, 352 sono purtroppo vittime (39.764 totali da inizio pandemia), 5103 guariti-dimessi sui 307.378 totali e 25.093 di nuovi casi “stretti” di Covid tra ieri e oggi. Al momento in Italia sono positivi al Sars-CoV-2 443.235 persone: di queste, 2.292 sono in terapia intensiva (+67), 24.408 i ricoverati in reparti Covid (+1069) e 418827 in isolamento domiciliare con pochi o zero sintomi (+24.024 rispetto a ieri). A livello di diffusione del contagio nei singoli territori, con 7758 casi in 24 ore è la Lombardia ancora in testa alla “classifica” delle Regioni: segue la Campania con 4181, Piemonte 3577, 2436 Veneto, Emilia Romagna 1758. (agg. di Niccolò Magnani)

IL BOLLETTINO DI IERI

Quello di oggi sarà l’ultimo bollettino coronavirus Ministero Salute prima del nuovo lockdown. Da domani, infatti, entrerà in vigore il nuovo Dpcm che di fatto riporterà numerose zone d’Italia, precisamente quelle della zona rossa, alla situazione di marzo e aprile, con chiusure di innumerevoli attività, e soprattutto, il divieto di spostamento salvo per motivi di lavoro, sanitari o emergenze varie. In attesa della pubblicazione del testo, andiamo a rivedere i dati contenenti nel bollettino coronavirus Ministero Salute di ieri, martedì 3 novembre, quando i nuovi casi segnalati sono stati 28.244, in forte crescita rispetto a lunedì (22.253), ma come è noto, il primo giorno della settimana parte sempre in sordina visti i minori test processati nel weekend. Il dato più preoccupante resta però quello relative alle vittime, ieri 359, in forte ascesa rispetto ai 233 di lunedì, e numeri che non si registravano dalla scorsa primavera. Sono inoltre 203 i posti letti occupati in più nelle terapie intensive, mentre nei reparti ordinari l’aumento è stato di 1.274.

BOLLETTINO CORONAVIRUS MINISTERO SALUTE, LOMBARDIA E CAMPANIA REGIONI PIÙ INFETTE

La Lombardia continua ad essere la regione con più infetti, 6.800 segnalati ieri, seguita dalla Campania a quota 2.861, con Lazio e Veneto al di sopra dei 2.000. E in attesa del nuovo bollettino coronavirus Ministero Salute di oggi, ieri sera ha parlato il professor Giuseppe Remuzzi, direttore dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri, che intervenendo presso la trasmissione di La7 DiMartedì, ha spiegato: “La maggior parte delle persone non infetta nessuno e pochissimi infettano tanti. Cerchiamo di capire chi sono le persone che hanno la potenzialità di infettare e chi sono quelli che muoiono”. Nonostante questa grande diffusione, continua ad essere ancora molto bassa la letalità, anche se, i numeri di sopra lo dimostrano, le vittime sono in crescita: “La letalità del virus è tra lo 0,3 e lo 0,6% – ha aggiunto e concluso Remuzzi – dobbiamo proteggere gli anziani, muoiono soprattutto le persone che hanno più di 70 anni, dobbiamo proteggere queste persone, memoria della nostra generazione”. Di seguito il bollettino coronavirus Ministero Salute di ieri.

BOLLETTINO CORONAVIRUS MINISTERO SALUTE 3 NOVEMBRE



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