BOLLETTINO CORONAVIRUS VENETO, +117 INFETTI E 1 MORTO/ Dati 31 luglio, 1.000 positivi

- Davide Giancristofaro Alberti

Bollettino coronavirus Veneto, diramata la prima comunicazione della giornata di oggi, venerdì 31 luglio: 117 casi in più e un morto

Governatore Luca Zaia
Veneto, il Governatore Luca Zaia con la mascherina anti coronavirus (Instagram, 2020)

E’ stato emesso il primo bollettino della regione Veneto sull’epidemia di coronavirus di oggi, venerdì 31 luglio. Rispetto alla comunicazione di ieri sera, l’Azienda Zero segnala altri 117 infetti, per un totale di casi di covid da inizio pandemia salito a quota 20.120. Salgono così a 1.000 gli attualmente positivi in regione, numero cresciuto ulteriormente di 109 unità nella notte. Le vittime sono invece aumentate di una “sola” unità, portandosi ad un totale di 2.074 da quando è scoppiata l’emergenza, lo scorso 21 febbraio, mentre rimangono tutto sommato stabili le persone negativizzate ricoverate nei reparti ospedalieri, leggasi 117 in totale (+1), di cui sei nelle varie terapie intensive regionali, dato quest’ultimo rimasto stabile rispetto a ieri sera. Per quanto riguarda i pazienti con il covid, invece, sono 33 in totale (+2), di cui tre in rianimazione (nessuna variazione rispetto a ieri). Infine il numero totale dei dimessi da febbraio, pari a 3.763, e quello dei negativizzati virologici, 17.046. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

BOLLETTINO CORONAVIRUS VENETO, DATI 30 LUGLIO, BOOM DI CONTAGI A TREVISO

Nella giornata di oggi, venerdì 31 luglio, verrà emesso il doppio bollettino della regione Veneto circa l’epidemia di coronavirus. Scopriremo quindi stamane come sono evoluti i contagi, e poi, dopo le ore 17:00, per la classica comunicazione di chiusura giornata. Ieri si è registrato un boom di contagi a causa di un enorme focolaio scoperto in un centro di accoglienza di Treviso. Di conseguenza, al momento troviamo ben 976 persone con il coronavirus in regione, ma di questi, solo 38 sono stati bisognosi di ricovero, di cui tre in terapia intensiva. Se si tengono conto anche dei negativizzati, le persone al momento negli ospedali sono 128 di cui 6 in rianimazione. Le vittime totali dallo scoppio dell’emergenza, lo scorso 21 febbraio, sono 2.074, di cui 1.450 negli ospedali, mentre le persone dimesse sono cresciute fino a 3.758. La provincia di Padova è al momento quella più infetta con 258 casi, ma Treviso, a causai dei numerosi positivi scoperti ieri, ne conta al momento 249. Sono invece 146 i casi di Venezia, con Verona a 75, Vicenza a 72, e infine Belluno e Rovigo rispettivamente a quota 16 e 13.

BOLLETTINO CORONAVIRUS VENETO, ZAIA: “AI NEGAZIONISTI DICO…”

Nella giornata di ieri è uscito allo scoperto nuovamente il governatore della regione, Luca Zaia, che commentando quello che è già stato ribattezzato il convegno “dei negazionisti”, ha spiegato: “Lo dico a quei negazionisti che sostengono non esista nulla – le parole riportate dall’edizione online de Il Messaggero in data 30 luglio – a quelli che pensano sia un’invenzione da Grande Fratello o da Bilderberg: abbiamo visto gente morire, senza lockdown avremmo avuto 2 milioni di veneti infettati e le terapie intensive al collasso”. Zaia è poi tornato sulla questione autonomia regionale, e a seguito del prolungamento dello Stato di emergenza fino al 15 ottobre ha spiegato: «I pieni poteri vanno dati alle Regioni che hanno dimostrato di poter gestire l’emergenza meglio di chiunque altro». Il presidente del Veneto ha aggiunto e concluso: «La prossima che emanerò sarà un’ordinanza di mantenimento rispetto alle misure che verranno prese. In ogni caso mi confronterò col ministro Speranza».

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