LOMBARDIA BOLLETTINO 26 APRILE/ Video conferenza stampa: +920 casi e 56 morti

- Niccolò Magnani

Bollettino Lombardia coronavirus 26 aprile, niente conferenza stampa in diretta video streaming: +920 casi e 56 morti, gli aggiornamenti sull’epidemia

Sala Lombardia
Fabrizio Sala, vicepresidente Regione Lombardia (YouTube, 2020)

A Milano torna a crescere il numero dei contagi: sono 463 secondo il nuovo bollettino della Regione Lombardia sul coronavirus. La città più colpita dal coronavirus è quella che al momento preoccupa di più, anche perché la situazione nel resto del territorio sembra sotto controllo. Nel complesso sono stati registrati 920 casi nelle ultime 24 ore, per un totale che sale a 72.889. I morti sono invece 56, per un totale di decessi che invece sale a quota 13.325. Diminuisce ulteriormente la pressione sugli ospedali: -18 in terapia intensiva (totale 706), -8 i ricoverati in altri reparti Covid (8.481). Cresce anche il numero dei dimessi: +890 per un totale di 47.062.

Di questi 920 nuovi casi, poco più della metà si concentrano nella provincia di Milano. Sono 463 appunto (totale 18.371), di cui 241 a Milano città (totale 7.788). Invece 83 casi sono stati registrati a Como, 60 a Varese, Cremona e Monza, 66 a Bergamo, 23 a Lodi e Mantova, 24 a Brescia, 20 a Lecco, 8 a Pavia e 2 a Sondrio. Niente conferenza stampa oggi: tornerà da domani. (agg. di Silvana Palazzo)

BOLLETTINO CORONAVIRUS LOMBARDIA: TREND POSITIVO

Dovrebbe tornare oggi la consueta conferenza stampa dalla Regione Lombardia per informare sul bollettino coronavirus del 26 aprile dopo che ieri invece sono emersi sono i dati aggiornati senza il punto-stampa in diretta video streaming su YouTube e Facebook: la giornata di sabato è stata però storica perché si sono registrati i dati sul contagio “migliori” dal 6 marzo scorso, confermando il trend in linea positiva da una settimana a questa parte. Il bilancio è salito sì a 71.968 casi positivi e 13.269 morti, con 713 contagiati e 163 decessi nelle ultime 24 ore (ancora un dato comunque drammatico per le vittime, seppure inferiori alle scorse giornate) ma era da 6 settimane che non calavano così tanto ricoverati e terapie intensive:

-32 ricoverati in terapia intensiva e -302 ricoverati negli altri reparti Covid, con il dato dei pazienti dimessi che sale a 46.172 (+790 rispetto a venerdì). Sul fronte contagio da coronavirus nelle provincie, i dati del bollettino di Regione Lombardia vedono poi 2.942 infetti a a Como (+71), 2.407 a Varese (+31), 4.417 a Monza (+45), 17.909 a Milano (-219), 2.903 a Lodi (+67), 4.036 a Pavia (+45), 1.130 a Sondrio (+42), 2.157 a Lecco (+8), 11.407 a Bergamo (+45), 12.540 a Brescia (+65), 3.082 a Mantova (+25) e 5.906 a Cremona (+39).

CORONAVIRUS LOMBARDIA, FONTANA “DATI INCORAGGIANTI”

Il dato più importante è comunque quel “724” dei ricoveri in terapia intensiva: dopo il -32 segnato ieri, si è raggiunta la quota della rianimazione presente nei reparti prima dell’emergenza coronavirus. Soddisfatto il Governatore della Lombardia Attilio Fontana che commentando i dati del bollettino Covid-19 del 25 aprile ha sottolineato «Sono 713 positivi su oltre 12.600 tamponi effettuati, diminuzione dei ricoverati e dei posti letto occupati in terapia intensiva. Sono veramente incoraggianti i dati trasmessi dalla nostra Unità di crisi relativi al monitoraggio del Covid-19 in Lombardia».

Per il n.1 lombardo, mentre si appresta a dirimere assieme al Governo oggi la strategia della cabina di regia verso la fase 2, «Finalmente le misure messe in campo stanno dimostrando la loro efficacia e se il trend si confermasse nei prossimi giorni, vorrà dire che siamo veramente sulla buona strada. Ringrazio ancora una volta tutti i lombardi per i sacrifici che stanno compiendo. Gradualmente adottando tutte le misure di sicurezza, potremo tornare alla libertà, un po’ diversa da quella di prima, almeno per un po’ di tempo, ma pur sempre libertà».



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