BOLLETTINO CORONAVIRUS LOMBARDIA/ Video conferenza stampa: +3 morti, +30 casi

- Niccolò Magnani

Bollettino coronavirus Regione Lombardia, i dati di oggi 14 luglio: conferenza stampa, diretta video streaming. Novità contagi e vittime: da domani nuova ordinanza su mascherine

conferenza stampa lombardia
Attilio Fontana, Governatore Regione Lombardia (LaPresse, 2020)

Buone notizie dal bollettino coronavirus della Lombardia di oggi, martedì 14 luglio 2020. C’è da registrare un calo di nuovi casi positivi e di vittime: nelle ultime 24 ore sono stati annotati +3 decessi (totale 16.760 dall’inizio dell’epidemia) e 30 contagiati, di cui 9 debolmente positivi e 15 individuati grazie ai test sierologici. +86 tra guariti e dimessi, conto totale di 70.461. In calo i ricoverati in terapia intensiva, -3 per un totale di 27 unità, mentre c’è da registrare un +8 tra i ricoverati negli altri reparti Covid, totale di 176 unità. Qui di seguito la conferenza stampa con con l’assessore al Turismo, Moda e Marketing territoriale Lara Magoni: al via il bando ‘Ciak in Lombardia’ che prevede la possibilità di inviare un video a Regione Lombardia che esalta le bellezze e le eccellenze lombarde. (Aggiornamento di MB)

 

BOLLETTINO CORONAVIRUS LOMBARDIA: DATI 13 LUGLIO

La Regione Lombardia questo pomeriggio presenterà nella consueta conferenza stampa (diretta video streaming dai canali social di Lombardia Notizie) la nuova ordinanza in vigore dal 15 luglio su mascherine e misure anti-Covid, seguendo il nuovo Dpcm del Governo in rampa di lancio questa sera dopo il CdM delle ore 22. Il bollettino della Lombardia ieri ha confermato il netto miglioramento di questo mese di luglio anche per la Regione più colpita dal coronavirus fin da inizio pandemia: 94 persone positive individuate con 6.482 nuovi tamponi, tra cui 22 debolmente positivi e 27 asintomatici.

Sono in tutto 95.143 le persone colpite dal Covid in Lombardia da fine febbraio fino ad oggi, di cui però solo 8.011 attualmente ancora malati: le vittime registrate sono ancora 9 (sulle 13 totali in tutta Italia) sui 16,757 totali, ma restano dati in diminuzione netta rispetto anche solo ad un mese fa. Sul fronte ricoveri, il bollettino della Regione del 13 luglio 2020 vede un posto in meno occupato di terapia intensiva rispetto a ieri (30 totali) e 168 persone ricoverate in reparti Covid (+8). Sono infine 78 i nuovi guariti-dimessi sul totale di 70.375 da inizio pandemia.

CORONAVIRUS LOMBARDIA: NUOVA ORDINANZA SULLE MASCHERINE

La mappa del contagio per provincia in Regione Lombardia vede il bollettino coronavirus segnalare ancora +43 casi a Bergamo sui 94 totali in 24 ore, +15 a Milano, +13 a Brescia, +4 a Como e Cremona, +3 a Mantova, +2 a Monza-Brianza, +1 a Lecco, Varese, 0 a Lodi. In attesa delle nuove regole anti-Covid previste dal Dpcm 14 luglio (conferma sostanziale del Dpcm 11 giugno con qualche novità su treni a aerei, come trovate in questo focus) ieri il Governatore della Regione Lombardia Attilio Fontana ha anticipato una nuova ordinanza che dal 15 luglio, cioè da domani, revoca l’obbligo di indossare mascherine all’aperto. L’obbligo resterà solo nei luoghi chiusi aperti al pubblico, come uffici, bar, ristoranti, negozi e supermercati mentre all’aperto andrà indossata solo laddove non vi sia la possibilità di rispettare il distanziamento fisico di almeno un metro: la Lombardia era rimasta l’ultima Regione ad avere un’ordinanza, prorogata ad inizio luglio, che imponeva l’obbligo delle mascherine anche all’aperto.

«Noi continueremo con la massima determinazione nella lotta al virus. I numeri sono positivi ma purtroppo si stanno verificando alcuni strani episodi di focolai che ripartono attraverso persone che provengono da Paesi dove il virus è ancora virulento», ha spiegato Fontana intervenendo ad un evento sull’innovazione digitale in Lombardia, «Non possiamo abbassare la guardia – conclude il leghista – e non possiamo permetterci di dovere in futuro pensare ad un nuovo lockdown, la nostra economia e la nostra società non può permetterselo. Il popolo lombardo, così come è stato grande nel  rispettare le limitazioni e nell’affrontare i lutti e il dolore, sarà grande anche nel rispondere all’emergenza economica così come emerge dai primi segnali»

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