BOLLETTINO VACCINI COVID, 14 GENNAIO/ 896.498 vaccinati, 61,5% delle dosi in Italia

- Niccolò Magnani

Bollettino vaccini anti-Covid in Italia, i dati in tempo reale oggi 14 gennaio 2021: superata quota 896mila vaccinazioni, arriva nuova direttiva sui richiami e piattaforma online

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Il vaccino Pfizer-Biontech (LaPresse)

Il dato nazionale sui vaccini anti-Covid è stato aggiornato alle ore 15.43 con il numero di dosi somministrate che sale così a 896.498 unità: di queste, 688.257 sono operatoti sanitari e sociosanitari, 137.514 il personale non sanitario, 70.27 gli ospiti in strutture residenziali. A livello di vaccini regionali, la Lombardia resta in testa con 125.782 dosi somministrate (il 53,4% del totale ricevuto), seguita dai 93.008 dell’Emilia Romagna (70,7%), Veneto 85.600 (73,2%), Sicilia 79.889 (71%), Campania 86.598 (85,6%).

Al momento sono state usate il 61,5% delle dosi di vaccino ricevute da Pfizer e Moderna dal 30 dicembre fino ad oggi: durante il pomeriggio è convocata la conferenza stampa del commissario Arcuri dove verrà fatto l’aggiornamento settimanale del piano vaccinale, con annessa presentazione della nuova piattaforma nazionale online dei vaccini in supporto alle Regioni, approvata dal Cdm della scorsa notte.

IL BOLLETTINO IN TEMPO REALE

Alla mezzanotte di ieri l’Italia aveva somministrato 885.814 dosi dei vaccini anti-Covid dal 30 dicembre, il 60,6% delle quantità finora ricevute da Pfizer e Moderna: in attesa dell’aggiornamento odierno sul bollettino nazionale disponibile sul portale del Governo, è la Lombardia a segnare la velocità massima di dosi giornaliere somministrate dopo i primi giorni di forti ritardi evidenziati. «La Lombardia ha superato le 100 mila vaccinazioni Anti Covid. Con ordine e senza assembramenti, in linea con il piano regionale, da diversi giorni siamo la prima Regione sia per dato assoluto che per somministrazioni giornaliere», ha spiegato il Presidente della Regione Attilio Fontana.

Sono in tutto 122.759 i lombardi vaccinati (il 52,1% delle dosi ricevute), seguiti dal Lazio (81mila, 61,8% del totale), Veneto (85mila, 73,2%), Sicilia (79mila, 63,7%), Campania (86mila, 85,6%). A livello mondiale, secondo i dati offerti dal portale OurWorldInData, l’Italia resta al sesto posto per numero di vaccinazioni: 10,28 milioni negli Usa, 10mln Cina, 3,07mln UK, Israele 1,99mln, Emirati Arabi Uniti 1,39mln, davanti a Russia (800mila dosi, ma dati fermi al 2 gennaio), Germania 758mila, Spagna 581mila, Canada 388mila, Francia 247mila.

Report nazionale vaccini Covid in tempo reale

VACCINI IN ITALIA: LA DIRETTIVA SUI RICHIAMI

Mentre la campagna di vaccinazione prosegue, il nuovo Decreto anti-Covid approvato ieri sera dal Consiglio dei Ministri ha previsto un’integrazione che diverrà determinante nelle prossime settimane: «in coerenza con le vigenti disposizioni europee e nazionali in materia di protezione dei dati personali, è istituita, una piattaforma informativa nazionale idonea ad agevolare, sulla base dei fabbisogni rilevati, le attività di distribuzione sul territorio nazionale delle dosi vaccinali, dei dispositivi e degli altri materiali di supporto alla somministrazione, e il relativo tracciamento». Inoltre, conclude il comunicato del Cdm, «su istanza della Regione o Provincia autonoma interessata, la piattaforma nazionale esegue, in sussidiarietà, le operazioni di prenotazione delle vaccinazioni, di registrazione delle somministrazioni dei vaccini e di certificazione delle stesse, nonché le operazioni di trasmissione dei dati al Ministero della salute».

Dal Ministero della Salute e dal commissario Arcuri arriva infine una nuova direttiva che avverte le Regioni nel diminuire la velocità di vaccinazioni per conservare le dosi per i richiami (la seconda somministrazione del vaccino Pfizer): «il 30 per cento dei vaccini va messo da parte in via precauzionale, anche perché da domenica cominciano i richiami, che non possono saltare».

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