Bollettino vaccini covid oggi 10 settembre/ 39.4 milioni di immunizzati, 73.1% totale

- Davide Giancristofaro Alberti

Bollettino vaccini covid oggi 10 settembre 2021: sono 39.4 milioni le persone immunizzate in Italia, le dosi totali invece 80.2

moderna vaccino variante omicron
Vaccino Moderna contro il Covid-19 (LaPresse)

Ecco il consueto bollettino vaccini covid, il report con tutti gli ultimi dati aggiornati ad oggi, venerdì 10 settembre 2021. Puntuale come ogni giorno il ministero della salute e l’Iss, l’istituto superiore di sanità, hanno aggiornato i dati poco dopo le ore 6:00 di stamane, a cominciare dal numero totale di dosi somministrate (campagna iniziata il 27 dicembre 2020), pari a 80,2 milioni, un numero che si è quindi incrementato nelle ultime 24 ore di circa 200mila unità (qui potete leggere il bollettino di ieri).

Per quanto riguarda gli immunizzati, invece, il dato sta ormai raggiungendo quota 40 milioni, e precisamente 39.4, pari al 73.1% del totale della popolazione vaccinabile (ricordiamo che l’obiettivo minimo è dell’80% per fine settembre). Infine, per quanto riguarda il numero di dosi consegnate, ad oggi sono giunti in Italia 91.8 milioni di sieri anti covid, di cui 64.7 a firma Pfizer/BioNTech, quindi 13.1 di Moderna e infine 12 milioni di Vaxzevria ex Astrazeneca e 1.9 di Johnson & Johnson, il vaccino monodose Janssen. E a breve scatterà anche la terza dose del vaccino, il cosiddetto richiamo, e si comincerà già questo mese per i soggetti più fragili.

BOLLETTINO VACCINI COVID OGGI 10 SETTEMBRE: GALLI SULLA TERZA DOSE

Molti gli scienziati che hanno dei dubbi, a cominciare dal professor Massimo Galli, Primario di malattie infettive del Sacco di Milano, che parlando ieri a SkyTg24 ha spiegato: “Sulla terza dose potrei essere, in linea di principio, d’accordo. C’è da provarci, però bisogna considerare molto bene la situazione con le persone che hanno oggettive fragilità. E poi c’è da considerare se in questo momento, in assenza del meglio, può andare bene anche dare a molte persone una nuova stimolazione immunitaria con i vaccini che abbiamo a disposizione”.

Quindi Galli ha aggiunto, sottolineando le sue incertezze: “Ci sono un sacco di altre cose, non tanto piccole, da chiarire. Ad esempio, quelli che hanno fatto l’unica dose di J&J che fanno? La terza dose per loro sarebbe la seconda, e quale seconda dose sarebbe? Certamente non con J&J, perché comunque quel vaccino non è pensato per essere utilizzato in più di una somministrazione. Quindi l’impressione a volte è che, appunto, quando si parla di terza dose, si parli di qualcosa di generalmente e genericamente rassicurante. Si può andare avanti, ma abbiamo ancora molte cose da assestare, molte cose da chiarire”.

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