Bollettino vaccini covid oggi 12 febbraio/ 1.2 milioni di immuni in Italia

- Davide Giancristofaro Alberti

Ecco il nuovo bollettino vaccini covid di oggi, venerdì 12 febbraio 2021: fino ad oggi somministrate 2.8 milioni di dosi, e 1.2 milioni di persone sono immuni

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Vaccino Pfizer anti-Covid (LaPresse)

Nuovo appuntamento con il bollettino vaccini covid di oggi, venerdì 12 febbraio 2021. Andiamo a vedere gli ultimi dati sulla campagna vaccinale in Italia e come sempre facciamo affidamento sul sito governativo. Alle ore 7:30 di stamane erano 2.8 milioni le dosi somministrate, per l’esattezza 2.842.172, mentre le persone immuni, che hanno già ricevuto le due dosi, sono poco più di 1.2 milioni, leggasi 1.259.204.

La regione più virtuosa è la Valle d’Aosta, con il 94.4% di dosi somministrate, seguita a ruota dalla provincia autonoma di Bolzano a quota 93.4, con il Piemonte a 88.2. Chiudono la graduatore la Calabria (61.9), la Liguria (63.7) e la Basilicata (68). 1.791.616 le donne vaccinate contro gli 1.050.556 uomini, e di questi 1.961.191 sono operatori sanitari e sociosanitari, mentre gli over 80 sono ad oggi 51.620, numero che sta progressivamente salendo dopo il blocco delle scorse settimane. 520.826 invece le dosi somministrate a personale non sanitario, mentre gli ospiti vaccinati nelle Rsa, le residenze per anziani, sono ad oggi 308.535.

BOLLETTINO VACCINI COVID OGGI 12 FEBBRAIO, LETTERA DI DOMENICO ARCURI

Intanto nelle scorse ore è uscito allo scoperto il commissario straordinario per l’emergenza covid, Domenico Arcuri, che ha inviato una lettera indirizzata ai ministri, contenuta nel piano di vaccinazione per le forze armate e quelle di polizia. “A breve – scrive Arcuri – grazie alle approvazioni dei vaccini da parte delle agenzie europea e nazionale di regolazione dei vaccini (Ema e Aifa), saranno disponibili quantità di dosi sufficienti per iniziare il percorso di vaccinazione per tutte le Forze armate e le Forze di polizia italiane”. Il commissario ha poi spiegato che “Si procederà a una vaccinazione del personale appartenente alle categorie sopra indicate tramite accordi tra i Corpi interessati e le strutture regionali attualmente coinvolte nel processo di vaccinazione, che hanno predisposto oltre 2.000 centri di somministrazione sul territorio, attivato un sistema di prenotazione e sono connessi al sistema informativo necessario al trattamento dei relativi dati”.



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