Bollettino vaccini Covid oggi 12 settembre/ Quasi 40mln italiani vaccinati con 2 dosi

- Alessandro Nidi

Bollettino vaccini Covid oggi, 12 settembre 2021: i dati aggiornati circa l’andamento della campagna vaccinale in Italia

Gilberto Corbellini
(LaPresse)

Il bollettino vaccini Covid riferito alla campagna vaccinale in Italia fa ritorno anche quest’oggi, domenica 12 settembre 2021, con i dati diramati dal Governo attraverso il portale ufficiale allestito proprio con l’obiettivo di informare il Paese sull’andamento delle inoculazioni. In particolare, stando alle statistiche aggiornate alle 6.17, fino a questo momento sono state somministrate 80.755.924 dosi di preparato anti-Covid: il totale delle persone che hanno completato il ciclo vaccinale, è salito a 39.819.630, ovvero al 73,73% della popolazione over 12.

La percentuale della distribuzione delle somministrazioni rispetto alle consegne è all’87,9% e tra le regioni più virtuose segnaliamo il Molise (91,7%), la Lombardia (91,1%), l’Emilia-Romagna (90,7%), la Toscana (90,6%) e l’Umbria (89,7%). Discorso totalmente diverso per Campania, Calabria e Provincia autonoma di Bolzano, tutte e tre al di sotto della soglia dell’85%. Sono state in tutto distribuite 91.848.932 dosi di siero anti-Coronavirus nel nostro Paese, di cui 64.706.632 a marchio Pfizer/BioNTech, 13.149.677 Moderna, 12.033.836 Vaxzevria (ex AstraZeneca) e 1.958.787 Johnson&Johnson.

VACCINI COVID, MAGRINI (AIFA): “SONO EFFICACI E ALTRETTANTO SICURI”

Dopo avere scoperto i nuovi dati inerenti al bollettino vaccini Covid, approfondiamo l’argomento relativo alle statistiche diffuse dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) sulla protezione e sull’efficacia vaccinale, aggiornato all’8 settembre. La vaccinazione completa, peraltro, è efficace al 96,3% nel prevenire i decessi. Per gli over 80, il tasso di decesso fra le persone vaccinate è di 15 volte inferiore, mentre un adolescente su quattro è vaccinato.

I numeri sono ancora di più rassicuranti sulla non comparsa di nuovi eventi avversi e testimoniano la comparsa di soli sintomi lievi e transitori. “Quindi, questi vaccini oltre a essere straordinariamente efficaci, sono altrettanto sicuri”, ha affermato il direttore dell’AIFA, Nicola Magrini, intervistato dai colleghi del Corriere della Sera. Sugli episodi di reazioni avverse gravi (il 13,8%, secondo il rapporto AIFA appena pubblicato), Magrini ha reso noto che “si tratta di segnalazioni di eventi e non di casi dove sia stato dimostrato il rapporto causale tra vaccino e conseguenze negative. La funzione della farmacovigilanza è proprio questa. Raccogliere tutto ciò che, a un’analisi approfondita, potrebbe costituire un problema. Non abbiamo questa indicazione. La comunità scientifica non ha dubbi”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA