Bollettino vaccini covid oggi 13 giugno/ 13.9 milioni di immuni, 25% popolazione

- Davide Giancristofaro Alberti

E’ stato emesso dal ministero della salute il nuovo bollettino vaccini covid con tutti i dati aggiornati ad oggi, domenica 13 giugno 2021

bollettino vaccini covid
Vaccino anti-Covid Pfizer-BionTech (LaPresse, 2021)

Poco dopo le ore 6:00 di questa mattina, domenica 13 giugno, il ministero della salute ha comunicato l’ultimo bollettino vaccini covid, il classico report quotidiano aggiornato durante il giorno, che mostra l’andamento della campagna vaccinale in Italia. Continua il lento avvicinarsi verso l’immunità di gregge, con le somministrazioni totali, dal 27 dicembre ad oggi, salite a quota 41.8 milioni, (+500mila rispetto a ieri, qui il bollettino delle scorse 24 ore), su un totale di 45.7 milioni di dosi consegnate di cui la maggior parte, precisamente 30.6 milioni firmate Pfizer/BioNTech, seguite a debita distanza da AstraZeneca, o meglio Vaxzevria, a quota 9.1 milioni, con Moderna a 4.1 milioni, e infine il vaccino Janssen di Johnson & Johnson, con altri 1.7 milioni di dosi giunte.

Interessante anche un altro dato molto importante, quello relativo agli immunizzati (coloro che hanno già completato il ciclo vaccinale con prima e seconda dose, o eventualmente con un vaccino monodose), che nelle ultime 24 ore sono saliti a quota 13.9 milioni, per un totale pari al 25.7 per cento della popolazione over 12 d’Italia.

BOLLETTINO VACCINI COVID OGGI 13 GIUGNO: MANTOVANI SU ASTRAZENECA

Intanto non si placano le polemiche a seguito della morte della 18enne Camilla, vaccinatasi con AstraZeneca. Alberto Mantovani, direttore scientifico della nota clinica Humanitas di Rozzano, in provincia di Milano, ha spiegato a riguardo: “Speriamo che adesso le Regioni adottino una linea comune – le sue parole ai microfoni di Repubblica dopo la decisione di inoculare il siero di Oxford solo agli over 60 – una fiala di vaccino – prosegue – andrebbe somministrata sempre accanto a una fiala di buona informazione. I casi di trombosi sono estremamente rari, ma visto che la situazione dell’epidemia oggi è pù tranquilla e abbiamo un vaccino alternativo, è giusto usarlo. La scelta dell’età da porre come tetto può essere discussa, non esiste un valore univoco, ma in generale è un atteggiamento di responsabilità che condivido”.

Sul richiamo con Pfizer e Moderna a chi è stato sottoposto ad una prima dose di AstraZeneca: “mescolarli potrebbe regalarci il meglio dei due mondi. Ma le previsioni dovranno essere confermate dai dati. Forse qualche disturbo in più per quanto riguarda febbre, dolori e stanchezza, ma niente di grave”.

41.3 mln

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