Bollettino vaccini covid oggi 15 aprile/ Quasi 14 milioni di dosi somministrate

- Davide Giancristofaro Alberti

Il bollettino vaccini covid di oggi, giovedì 15 aprile 2021: in Italia continua la campagna di vaccinazione e ad oggi sono quasi 14 milioni le dosi somministrate

i vaccini anti-Covid
I vaccini anti-Covid: AstraZeneca, Moderna, Sputnik, Pfizer-BionTech (LaPresse)

E’ tempo di aggiornare il bollettino vaccini covid con i dati di oggi, 15 aprile 2021. Come sempre facciamo affidato sul sito ufficiale del governo, aggiornato alle ore 6:23 di stamane, e che racconta di come le dosi somministrate in Italia siano quasi 14 milioni, leggasi 13.927.650. Nel Belpaese sono state consegnate 17.130.760 di dosi, di cui 11.814.660 Pfizer/BioNTech, 1.320.400 Moderna e 3.995.700 AstraZeneca, di conseguenza sono state inoculate l’81.7% del totale.

Le donne che hanno ricevuto il vaccino sono 8.1 milioni contro i 5.7 milioni di uomini, mentre gli immuni, coloro che hanno ricevuto sia la prima dose quanto quella di richiamo, sono al momento 4.1 milioni. In merito alle categorie, sono 3.1 milioni gli operatori sanitari che sono stati vaccinati, mentre gli over 80 sono saliti a quota 4.8 milioni. Le unità di personale scolastico, invece, sono 1.1 milioni seguite dai 601mila ospiti delle strutture residenziali e dalle 528 mila unità di personale non sanitario.

BOLLETTINO VACCINI COVID OGGI 15 APRILE, RASI SU JOHNSON & JOHNSON

Intanto nella giornata di ieri è uscito allo scoperto Guido Rasi, microbiologo ed ex direttore esecutivo dell’Ema, agenzia europea del farmaco, che parlando della decisione degli Stati Uniti di sospendere il vaccino Johnson & Johnson per sei casi sospetti di trombosi, ha spiegato a Skytg24: “Da ex regolatore mi lascia estremamente sorpreso. Ho in mente un commento di Anthony fauci che ieri sera l’ha definita eccessivamente cauta. Effettivamente mi sembra un eccesso di zelo. La sospensione di un farmaco per un caso avverso su sette milioni non è mai accaduta nella storia. Non si sospende un farmaco in pandemia soprattutto quando c’è la maggiore evidenza che non si dovrebbe fare”. Quindi Rasi ha aggiunto: “Non so quanto questo approccio cautelativo paghi, perché un caso fatale su 7 milioni è anche difficile da attribuire sicuramente al vaccino. Mi sembra che il mondo occidentale abbia perso un po’ la misura di cos’è il rischio e il beneficio. L’unico che non l’ha persa è la Gran Bretagna che giustamente ha continuato a vaccinare. E poi c’è tutto un mondo invece di vaccini non autorizzati da Ema e Fda che vengono venduti in Paesi dove non c’è nemmeno la farmacovigilanza, alla fine succederà che avranno ragione a continuare a vaccinare. Anche se questo è l’eccesso opposto”.



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