Bollettino vaccini Covid oggi 19 settembre/ 75,76% over 12 vaccinato con due dosi

- Alessandro Nidi

Bollettino vaccini Covid di oggi, domenica 19 settembre 2021: Mariastella Gelmini si sbilancia e afferma che non servirà introdurre l’obbligo vaccinale

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Vaccino Moderna contro il Covid-19 (LaPresse)

Anche nella giornata di oggi, domenica 19 settembre 2021, è stato comunicato il bollettino vaccini Covid, che testimonia l’andamento della campagna vaccinale in Italia. Un appuntamento che si rinnova quotidianamente e che contribuisce a fornire un’istantanea puntuale e aggiornata in merito all’adesione dei nostri connazionali alle somministrazioni. L’annuncio dei nuovi dati è arrivato alle 6.12 della mattinata odierna e, come riferito dal Ministero della Salute e dall’ISS, l’Istituto Superiore di Sanità, il numero di persone che hanno completato il ciclo vaccinale con la doppia dose o il monodose Johnson&Johnson, è salito a quota 40.916.433, il che significa che il 75,76% per cento della popolazione vaccinabile over 12 d’Italia è “coperto”.

In totale, sono state somministrate nel nostro Paese, a quasi 9 mesi dall’avvio della campagna di vaccinazione, ben 82.278.770 dosi, mentre, per quanto riguarda quelle consegnate, il dato ad esse riferito dice che sono state 93.749.420, di cui la maggior parte a firma Pfizer/BioNTech, ben 66.025.417, seguite dalle 13.731.164 di Moderna, quindi VaxZevria, ex AstraZeneca, a quota 12.034.049, e, infine, Johnson&Johnson, a quota 1.958.790 dosi consegnate.

BOLLETTINO VACCINI COVID OGGI 19 SETTEMBRE, GELMINI: “NON CREDO SERVIRÀ L’OBBLIGO VACCINALE”

Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, in occasione della sua visita al Salone Nautico, ha parlato della possibile introduzione del vaccino obbligatorio: “Io non credo che sarà necessario imporre l’obbligo vaccinale – ha asserito –. Noi abbiamo esteso in settimana il Green Pass a 23 milioni di lavoratori. Dopo le scuole abbiamo voluto rendere sicuri anche i luoghi di lavoro, non abbiamo fatto distinzioni tra il settore pubblico e il settore privato e gli studi professionali. Riteniamo che, avendo messo in sicurezza i luoghi del lavoro, non ci sia bisogno di arrivare all’obbligo vaccinale. Ce lo auguriamo”.

Impressioni che sembrano essere confermate dalle dichiarazioni di ieri di Figliuolo, commissario straordinario per l’emergenza sanitaria Covid-19: “A livello nazionale, si è verificato un incremento generalizzato delle prenotazioni di prime dosi, tra il 20% e il 40% rispetto alla scorsa settimana. Inoltre, nella giornata odierna si è riscontrato un aumento del 35% di prime dosi rispetto alla stessa ora di sabato scorso. Considerando che la maggior parte dei centri vaccinali sono ad accesso libero, occorre monitorare, nei prossimi giorni, l’andamento delle adesioni per valutare se il trend attuale si consoliderà in maniera strutturale”.

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