Bollettino vaccini covid oggi 22 aprile/ 16.2 milioni di dosi somministrate

- Davide Giancristofaro Alberti

Sono 16.2 milioni le dosi di vaccino fino ad oggi somministrate in Italia, mentre gli immuni sono saliti a quota 4.7. Il punto con il bollettino vaccini covid di oggi, 22 aprile

vaccino johnson janssen 2021 lapresse 640x300
Vaccino Johnson & Johnson (Foto: LaPresse)

Ecco l’atteso aggiornamento sulla campagna vaccinale in Italia con il bollettino vaccini covid di oggi, giovedì 22 aprile 2021. Stando ai dati forniti dal governo, ad oggi sono 16.2 milioni le dosi somministrate ai nostri concittadini, per un totale di 4.7 milioni di immuni (coloro che si sono già sottoposti anche al richiamo). In totale sono state consegnate in Italia 19.7 milioni di dosi, di cui 13.4 di Pfizer, 1.7 di Moderna, e 4.5 di AstraZeneca, e da oggi dovrebbero arrivare anche le prime dosi del vaccino Johnson & Johnson, che 48 ore fa ha ricevuto la nuova conferma dell’Ema.

La campagna di vaccinazione non prosegue forse spedita come ci si aspettava, ma comunque i dati stanno iniziando a diventare confortanti, in quanto sono 9.4 milioni le donne vaccinate, e 6.8 gli uomini. A livello di categorie, sono 5.4 milioni gli over 80 vaccinati, mentre gli operatori sanitari sono 3.1 milioni, e 2 milioni invece quelli della fascia 70-79.

BOLLETTINO VACCINI COVID OGGI 22 APRILE, IL COMMENTO DI BASSETTI

Nella giornata di ieri il professor Matteo Bassetti ha fatto chiarezza sui vaccini, intervistato da Radio Cusano Campus al programma l’Italia s’è desta, soffermandosi in particolare sul fatto che le persone vogliano scegliere a quale vaccino sottoporsi: “Oggi abbiamo due tipi di vaccini, quelli a mRna e quelli a vettore virale. Trovo abbastanza assurdo e anche allucinante che le persone scelgano il vaccino, qui non è che si tratta di scegliere una borsa o un paio di scarpe. Abbiamo studiato una vita per capire, leggere gli studi clinici quindi o si pensa che noi medici siamo lì per fare il male della gente oppure bisogna fidarsi del proprio medico di medicina generale che deciderà A, B o C. Se non ci fidiamo e vogliamo essere noi a decidere quale vaccino a fare a questo punto è un meccanismo perverso e io non ci voglio stare. Gli enti regolatori sono lì per fare quel mestiere, per stare dalla parte della gente, se invece si pensa che sono lì per fare gli interessi delle case farmaceutiche allora non abbiamo capito niente. Sono gli stessi enti regolatori che ci permettono di avere farmaci grazie ai quali v viviamo così a lungo. O quell’ente e la medicina è buona in toto, o non può essere buona solo a corrente alterna”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA