Bollettino vaccini covid oggi 28 giugno/ Traguardo di 50 milioni di dosi ad un passo

- Davide Giancristofaro Alberti

Il bollettino vaccini covid di oggi, lunedì 28 giugno 2021: in totale sono 49.8 milioni le dosi fino ad oggi somministrate in Italia, tutti i numeri

Vaccini, Figliuolo
Generale Figliuolo, campagna vaccini Covid (LaPresse, 2021)

E’ stato comunicato poco fa il nuovo bollettino vaccini covid, quello aggiornato ad oggi, lunedì 28 giugno. Poco dopo le ore 6:00 il ministero della salute, puntuale come ogni giorno, ha reso pubblico il nuovo report con gli ultimi numeri, a cominciare dalle dosi fino ad oggi somministrate nel Belpaese, leggasi 49.8 milioni, per l’esattezza 49.890.945.

Tenendo conto che a ieri le dosi inoculate erano 49.4 milioni (qui il report), significa che nelle ultime 24 ore c’è stato un ulteriore incremento di 500mila somministrazioni, con la campagna vaccinale che continua a mantenere una media di circa 15 milioni di dosi al mese. Il numero di “punture” è pari al 91.3% delle dosi totali consegnate, leggasi 54.661.017 (37.404.242 Pfizer-BioNTech, 5.015.134 Moderna, 10.356.035 Vaxzevria-AstraZeneca e 1.885.606 Janssen), mentre, per quanto riguarda gli immunizzati, il dato ha toccato quota 17.7 milioni, pari al 32.9% della popolazione over 12.

BOLLETTINO VACCINI COVID 28 GIUGNO, IL PUNTO DEL GENERALE FIGLIUOLO

E nella giornata di ieri è uscito allo scoperto il generale Figliuolo, commissario straordinario dell’emergenza covid in Italia, che ha snocciolato i numeri della campagna ospite a Domenica In: “A oggi sono state effettuate quasi 49,5 milioni di somministrazioni. Il 60% della platea ha avuto una dose e circa un cittadino su 3 è vaccinato. Si tratta di un bel risultato ma bisogna andare avanti”.

L’autorevole esponente dell’esercito italiano si dice convinto che nel giro di tre mesi si raggiungerà l’obiettivo dell’immunità di gregge: “E’ all’80% dei 54 milioni della platea di vaccinabili e sono assolutamente convinto che raggiungeremo questo obiettivo a fine settembre. Ma bisogna andarsi a vaccinare”. Sulle dosi in arrivo, infine, il generale Figliuolo ha rassicurato: “Di dosi come Pfizer e Moderna ne abbiamo a sufficienza, a luglio solo poco meno di giugno. Ora usiamo AstraZeneca soltanto per la seconda dose agli over 60 e Johnson per le persone difficili da individuare o per categorie particolarmente mobili”.



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