Bollettino vaccini covid oggi 6 maggio/ Siamo a 22 milioni di dosi somministrate

- Davide Giancristofaro Alberti

Ecco il bollettino vaccini covid di oggi, giovedì 6 maggio 2021: proseguono a ritmo serrato le vaccinazioni nel nostro paese, ecco gli ultimi dati

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Vaccino anti-Covid AstraZeneca (LaPresse)

E’ tempo di aggiornare il bollettino vaccini covid con tutti i dati di oggi, giovedì 6 maggio 2021. Come sempre facciamo affidato sul portale ufficiale del governo che ha comunicato 22 milioni di vaccinazioni dal 27 dicembre ad oggi, il che significa che nel giro di 24 ore sono state registrate ben 400mila circa vaccinazioni (qui il bollettino vaccini covid di ieri). Prosegue quindi a ritmo serrato la somministrazione di dosi di vaccino in Italia, così come del resto aveva promesso il generale Figliuolo, commissario straordinario per l’emergenza covid.

Bene anche il dato relativo agli immuni, coloro che hanno già ricevuto la prima dose e quella di richiamo, pari a 6.6 milioni. In merito ai vaccini giunti in Italia, questi sono saliti a quota 26.916.650, di cui 17.796.870 di Pfizer/BioNTech, altri 2.2 milioni di Moderna, 6.5 milioni di Vaxzevria ex AstraZeneca, e infine, 336.800 di Johnson & Johnson. Sono invece, 12.5 milioni le donne vaccinate e 9.5 gli uomini, mentre la categoria over 80 ha toccato quota 6.4 milioni, seguita dai fragili a quota 3.7 e dalla fascia 70-79 a 3.4 milioni.

BOLLETTINO VACCINI COVID OGGI 6 MAGGIO

E a proposito di vaccini e di campagna vaccinale, sono significative le parole rilasciate ieri da Giorgio Mulè, sottosegretario alla Difesa, in quota Forza Italia. Parlando con la trasmissione di Rai Tre, Agorà, il politico ha spiegato che il nostro Paese è al lavoro per divenire di fatto autonomo dal punto di vista della produzione delle dosi vaccinali: “Nel decreto sostegni-bis – le sue parole in diretta televisiva ieri mattina – abbiamo previsto 16,5 milioni di euro per lo stabilimento farmaceutico militare di Firenze da destinare alla costituzione di un reparto dedicato all’infialamento dei vaccini. Perché l’obiettivo in questa fase emergenziale è fare in modo che l’Italia sia indipendente nello stoccaggio e nella produzione dei farmaci. Il precedente Governo fece un errore madornale come denunciò Forza Italia: non investì nell’acquisto di una parte del brevetto quando bastavano solamente 20 milioni. Il Governo Draghi, con l’apporto di Forza Italia, sta procedendo nella direzione esattamente contraria: rendere l’Italia efficiente, autosufficiente e autonoma nella gestione dell’emergenza sanitaria”. In Italia si sta inoltre pensando a vaccinare anche i giovani quando l’Ema darà il suo ok, così come spiegato ieri dal professor Cauda.



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