Bollettino vaccini covid oggi 8 novembre/ 45.1 milioni di immunizzati, 83.5% totale

- Davide Giancristofaro Alberti

Bollettino vaccini covid oggi 8 novembre 2021: poco fa è stato reso pubblico l’ultimo report ufficiale sulla campagna di vaccinazione in Italia

no vax
Vaccini anti-Covid (LaPresse, 2021)

E’ giunto il momento di scoprire come sta procedendo la campagna vaccinale anti covid in Italia, il classico appuntamento delle mattina con il bollettino vaccini aggiornato giornalmente, in questo caso, lunedì 8 novembre 2021. Poco fa il ministero della salute e l’istituto superiore di sanità, hanno pubblicato il nuovo aggiornamento, a cominciare dal numero totale di dosi somministrate, leggasi 90.8 milioni, cifra che rispetto a 24 ore fa, come si può evincere dal bollettino di ieri, è cresciuta di circa 100mila unità.

Per quanto riguarda il numero principale, quello degli italiani immunizzati, ovvero, le persone che hanno già completato il ciclo vaccinale con due dosi o il monodose di Johnson & Johnson, siamo giunti a quota 45.1 milioni, pari al 83.5 per cento dell’intera platea di vaccinabili, e nel contempo, proseguono le inoculazioni delle terze dosi di vaccino, a cominciare dai richiami, giunti ad oggi a quota 1.8 milioni, mentre le addizionali hanno toccato la cifra di 344mila.

BOLLETTINO VACCINI COVID OGGI 8 NOVEMBRE: IL PUNTO DI LOCATELLI

E a proposito di vaccini anti covid e di terze dosi, ieri il coordinato coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico, nonché numero uno del Css, il professor Franco Locatelli, ha spiegato che entro la settimana iniziata oggi arriverà l’ok per la terza dose, il cosiddetto richiamo o booster, anche agli under 60. Locatelli, intervenendo presso la trasmissione UnoMattina in famiglia, ha parlato anche del molnupiravir, il farmaco ribattezzato pillola anti covid, già approvato in Gran Bretagna, e che dovrebbe arrivare “molto a breve, nel giro di pochissime settimane”.

Per quanto riguarda invece la vaccinazione ai bambini, quelli della fascia 5-11 anni, si dovrebbe partire da dicembre ha aggiunto Locatelli, non appena l’Ema, l’agenzia europea del farmaco, approverà il siero, e l’Aifa, l’agenzia italiana, darà il successivo via libera alla somministrazione. “L’Italia sta meglio di tanti altri paesi europei – ha aggiunto e concluso – anche se bisogna insistere con la campagna vaccinale e tenere sempre la guardia alta”.

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