Bonaccini: “Complicato aprire discoteche”/ “Meglio Conte o Draghi? Personalmente…”

- Alessandro Nidi

Il presidente dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, interviene a “Otto e Mezzo”: “Il virus circolerà in autunno, ma…”

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Stefano Bonaccini e Lilli Gruber (Otto e Mezzo, 2021)

Stefano Bonaccini, presidente dell’Emilia-Romagna ed ex presidente della Conferenza delle Regioni (rilevato nel ruolo da Massimiliano Fedriga), è intervenuto in qualità di ospite nelle scorse ore a “Otto e Mezzo”, trasmissione di La 7 condotta da Lilli Gruber. Subito la presentatrice gli ha rivolto una domanda relativa alla campagna vaccinale, alla luce delle nuove raccomandazioni del Comitato tecnico scientifico circa l’impiego del vaccino AstraZeneca: “Abbiamo fatto un unico open day con il siero anglo-svedese. Ce n’erano altri programmati per questi giorni, ma per quelli utilizzeremo Pfizer. Siamo la prima tra le grandi regioni per numero di vaccinati over 60, abbiamo l’80% dei vaccinati con prima dose e 1.100.000 persone vaccinate definitivamente. Entro la fine dell’estate avremo vaccinato tutti coloro che lo vorranno, di questo passo”.

Una previsione incoraggiante, nell’auspicio che non si verifichino improvvisi rallentamenti legati proprio al balletto comunicativo su AstraZeneca, in merito a cui, ha ricordato Bonaccini, si è detto ormai quasi tutto ed è bene che si vada fino in fondo, così da evitare di generare confusione e diffondere allarmi e paure tra la gente.

BONACCINI: “COMPLICATO RIAPRIRE DISCOTECHE. CONTE O DRAGHI? SCELGO…”

Da domani, lunedì 14 giugno 2021, l’Emilia-Romagna diverrà zona bianca e Stefano Bonaccini a “Otto e Mezzo” sottolinea come la sua regione sia pronta per la ripartenza turistica: “Due mesi fa avevamo 3700 ricoverati nei reparti Covid, oggi sono 300. Inoltre, avevamo 405 degenti in terapia intensiva, oggi sono una sessantina. La circolazione del virus è molto calata e sono crollate le degenze ospedaliere, soprattutto quelle gravi, e stanno crollando anche i decessi. La campagna vaccinale è lo strumento che ci farà vincere la partita drammatica”. Il governatore spera che in autunno non debbano essere varate nuove chiusure, dal momento che il virus circola e circolerà ancora, ma adesso ci sono i vaccini: “Credo davvero che il richiamo, la cosiddetta terza dose, debba essere messo a disposizione di tutti. Saranno poi gli esperti a doverci dire che cosa fare”. Riaprire le discoteche è complicato secondo Bonaccini, in quanto è difficile tenere a distanza le persone con la mascherina (“Proponiamo il passaporto vaccinale”), mentre per quanto concerne i Governi Conte e Draghi, il presidente li promuove entrambi a pieni voti.



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