BONOMI CONTRO IL GOVERNO/ “Fermi a guardare curva Covid: cosa avete fatto?”

- Dario D'Angelo

Carlo Bonomi, presidente di Confindustria, molto duro contro il governo sulla gestione della crisi sanitaria e sulle politiche attive del lavoro.

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Carlo Bonomi, presidente di Confindustria (LaPresse)

Torna a “picconare” il governo sulla gestione dell’emergenza coronavirus Carlo Bonomi, presidente di Confindustria. Intervenuto al convegno dei giovani industriali, Bonomi ha giustificato l’esecutivo di Giuseppe Conte rispetto all’impatto della prima ondata: “Il Covid è stato qualcosa su cui nessuno era preparato. Anche il governo non poteva essere preparato e ha svolto un ruolo immane“, ha ammesso. Ma è nella fase successiva che Bonomi ravvede delle pecche da parte del governo: “Dall’emergenza bisognava pensare al futuro. Cosa è stato fatto nel frattempo? Sono stati stanziati 6 miliardi per la sanità ma al ministro Speranza sono arrivati progetti solo da 5 regioni“. E ancora: “Siamo ancora fermi, il modello veneto ha funzionato perché non lo abbiamo adottato? Ora ci troviamo qua a dire la curva è ripartita e non siamo in grado di monitorarla. Non ci sono tamponi, si resta a casa e non si sa se si è positivi o negativi, per mesi“.

BONOMI CONTRO IL GOVERNO: “ANCORA FERMI A GUARDARE LA CURVA DEI CONTAGI”

Carlo Bonomi ha messo nel mirino anche la burocrazia italiana: “Sono 2-3 generazioni che sopportiamo tutto questo, lo denunciamo e non cambia nulla. (…) Abbiamo detto mesi fa che eravamo in un’economia di guerra, ci hanno criticato. Oggi lo dicono tutti. La stessa cosa l’abbiamo detta su misure come il reddito di cittadinanza e quota 100. L’ambizione è tornare a compiere quello che hanno fatto i nostri padri dopo la guerra, che hanno costruito un paese che ha insegnato a tutto il mondo. Dobbiamo ricreare fiducia in un momento dove la fiducia non c’è“. Una vera e propria bordata quella indirizzata al governo sul fronte delle politiche del lavoro: “Le politiche attive del lavoro non si fanno con il reddito di cittadinanza ma con le politiche attive del lavoro, non con l’assunzione dei navigator. Se” questo sistema, ha detto Bonomi, “non funziona, troviamo un’altra strada. Pensiamoci insieme“. Poi, rivolto alla ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, il presidente di Confindustria ha aggiunto: “Ho sentito la sua affermazione che dovete assumere ancora 11.200 navigator e mi è corso un brivido lungo la schiena. Se il reddito non funziona non è un problema politico, troviamo semplicemente un’altra strada“.

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