Bonus animali domestici 2022/ Ecco i contributi per chi adotta uno di questi animali

- Danilo Aurilio

Molti italiani non sono a conoscenza del bonus animali domestici su un tetto massimo di spese, di 500 euro. Ecco in cosa consiste e come far richiesta

Diritti animali
Protesta diritti animali in Francia (LaPresse)

Non tutti sanno, che c’è un bonus su chi ha degli animali domestici e per coloro che spendono un tetto massimo di 550 euro. O meglio, questa è la cifra massima alla quale verrebbe applicata la detrazione fiscale massima del 19%.

In aggiunta al bonus del Governo, vi sono delle agevolazioni comunali che prevedono dei benefit per chi decide di adottare un animale a scelta tra cane o gatto. Chiaramente, in base a coloro che concedono il bonus, cambiano anche i requisiti (per quello di 550€ non è prevista nessuna presentazione ISEE).

Bonus animali domestici 2022: come funziona e quanto ottenere

Per il bonus degli animali domestici su un massimo di 500 euro (come spese per il veterinario, medicine e tutto ciò che include la cura del cane o del gatto in questione), è prevista una detrazione del 19% sull’importo massimo.

Il contributo verrà rimborsato in fase di dichiarazione reddituale, indipendentemente che si tratti di un animale addestrato o domestico. All’atto pratico è chiaro che vi è una differenza notevole tra gli animali addestrati e quelli domestici, tranne per il bonus che invece, è applicabile allo stesso modo.

Bonus animali domestici 2022 applicati da Comuni (esempio nel palermitano)

Prendiamo d’esempio il Comune di Palermo, che per contrastare l’abbandono dei gatti e dei cani – dato che è in città vi sono molti animali randagi – ha voluto stanziare un contributo importante pari a 480 euro per i cittadini volenterosi di adottare un gatto oppure un cane.

Tutto l’iter (tra cui alcuni requisiti), è presente accedendo al sito web del Comune di Palermo. Sono previsti due step per poter ottenere il bonus d’adozione di uno degli animali domestici sopra indicati:

  1. La prima parte del contributo verrà inviata entro e non oltre, i primi 120 giorni da quanto è stata inviata la domanda.
  2. La seconda parte di contributo, sarà inviata dopo un anno (12 mesi), dall’avvenuta richiesta.

Suggeriamo ai cittadini italiani, di verificare se il proprio Comune ha messo a disposizioni contributi simili.







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