Bonus asilo nido 2024/ Quando fare domanda? Scadenza a breve (5 dicembre 2023)

- Danilo Aurilio

La richiesta per ottenere il bonus asilo nido 2024, può essere inviata autonomamente e a breve (scadenza al 31 dicembre). Occorrono soddisfare due requisiti: reddituale e personale

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Il bonus asilo nido 2024 è una interessante opportunità per le famiglie italiane che potrebbero risparmiare un po’ di soldi grazie a parte del rimborso delle rette annuali, purché le stesse riescano a soddisfare le esigenze richieste per poter beneficiare di questa misura.

Prima di chiedersi quando fare domanda per appropriarsi del bonus asilo nido per il 2024, occorre evidenziare i criteri necessari per poter accedere alla misura. Il rimborso delle rette annuali può essere goduto fino ad una cifra massima di 3.600annuali, purché si soddisfino determinate condizioni.

Bonus asilo nido 2024: attenzione alla scadenza

Il bonus asilo nido del 2024, ha una scadenza molto breve: entro il 31 dicembre del 2023, gli interessati dovranno inviare la domanda telematica all’INPS, salvo poi (a metà dell’anno successivo), allegare i documenti necessari che comproveranno i requisiti richiesti.

Siamo a conoscenza di quanto costi crescere un figlio, motivo per cui le famiglie italiane potranno ottenere una parte del rimborso economico per i costi sostenuti a fronte delle rette annuali. Abbiamo accennato agli inizi, la sussistenza obbligatoria dei requisiti, che evidenzieremo di seguito.

I requisiti

I requisiti affinché un genitore possa godere del bonus dell’asilo nido del 2024, sono di due tipologie: reddituali e personali. La prima condizione economica da dover soddisfare è relativa al proprio ISEE, che non dovrà essere maggiore di 40 mila euro.

La condizione personale invece, riguarda quella di aver fatto nascere un figlio dopo l’1 gennaio del 2024. Una misura necessaria anche per contrastare il fenomeno della denatalità, che è sempre più frequente e preoccupante, specialmente in Italia.

La domanda va spedita telematicamente in modo autonomo (direttamente sul sito INPS tramite uno dei metodi di autenticazione digitale: SPID, CIE o CNS), oppure ricorrendo ad un patronato del proprio territorio.

All’interno della pratica è indispensabile compilare ed inserire tutte le informazioni richieste, identificando il soggetto e l’asilo nido di riferimento (se è privato o pubblico). Alcuni dettagli potranno essere reperiti anche online stesso, oltre che quelli che dovranno essere conosciuti a priori (come i mesi di frequenza da voler ottenere come rimborso).





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