Bonus baby sitter 2021 da 100 euro/ Come funziona, a chi è rivolto e quando scatta

- Davide Giancristofaro Alberti

Bonus baby sitter 2021 da 100 euro: tutti i dettagli relativi al bonus destinato alle famiglie a basso reddito che non possono permettersi una “bambinaia”

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Immagine di repertorio (Pixabay, 2018)

Prenderà il via a breve la procedura per richiedere il bonus baby sitter. Per chi non sapesse di cosa si tratta, stiamo parlando del bonus erogato dallo stato che permette di pagare in parte o in toto appunto una baby sitter. La misura è stata introdotta dal governo a partire dall’anno scorso causa pandemia, e mira ad aiutare le famiglie a basso reddito (qui altri bonus in vigore) che non hanno possibilità di pagare qualcuno per curare i bambini a causa da scuola in Dad.

L’Inps, in merito al bonus baby sitter 2021, ha reso noto negli scorsi giorni tutti i dettagli attraverso il messaggio 1296, ricordando che si tratta di un aiuto che è stato introdotto il 13 marzo scorso dal decreto anti-covid, e che sarà valevole fino al 30 giugno 2021, quindi al termine dell’anno scolastico di ogni ordine e grado. I genitori potranno richiedere uno a più bonus a seconda del numero di figli, basta che essi siano conviventi e minori di 14 anni.

BONUS BABY SITTER 2021: LE CATEGORIE DI LAVORATORI A CUI E’ RIVOLTO

Il bonus viene riconosciuto esclusivamente ai lavoratori iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, ai lavoratori autonomi iscritti all’INPS, al personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegati per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19, e infine a tutti i dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato, leggasi medici, infermieri, tecnici di laboratorio biomedico e radiologia, e operatori sociosanitari, compresi soccorritori e autisti/urgenza del 118. Il bonus baby sitter ha un compenso massimo di 100 euro ogni settimana, e viene erogato attraverso il Libretto di famiglia. Quest’ultimo è un libretto virtuale, apribile online come una sorta di conto bancario, composto da buoni del valore nominale di 10 euro ciascuno, utilizzabili per retribuire delle attività lavorative non superiori all’ora (se la baby sitter curerà i bimbi 4 ore, si dovranno quindi utilizzare 4 diversi buoni). Viene erogato dall’Inps dopo una registrazione sia di chi li utilizza ma anche di chi ne usufruisce.



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