Bonus dottorandi/ Estesa la platea dei beneficiari, a chi spettano i 200 euro

- Danilo Aurilio

Il Governo estende la platea di beneficiari sul bonus da 200 euro anche per assegnisti di ricerca e dottorandi. Ecco chi potrà richiederlo

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Inps (Lapresse)

Il bonus da 200 euro anche per dottorandi e assegnisti di ricerca. Con la comunicazione del Decreto Aiuti-bis, la platea di beneficiari si estende anche a favore di quest’ultimi soggetti.

Per ottenere il bonus dottorandi ci saranno dei precisi requisiti da rispettare e in questo articolo daremo la lista completa a chi spetta e tutte le novità del nuovo contributo economico da parte del Governo.

Bonus dottorandi di 200 euro: requisiti e a chi spetta

Come accennato poco fa, il nuovo bonus da 200 euro per i dottorandi è un ulteriore aiuto da parte del Governo per combattere l’inflazione. Il bonus dottorandi spetta a:

  • Lavoratori dipendenti;
  • Pensionati;
  • Lavoratori autonomi che non posseggono partita IVA;
  • Lavoratori domestici che hanno sia un rapporto che più di lavoro alla data di entrata in legge del Decreto Aiuti;
  • A coloro che nel mese di giugno 2022, hanno percepito il rimborso della disoccupazione DISCOLL o Naspi;
  • Lavoratori con un rapporto di collaborazione continuativa e coordinati con contratti attivi alla data di entrata in legge del Decreto Aiuti, coloro che sono iscritti alla Gestione separata dell’INPS, che non posseggono pensione e non sono neanche iscritte ad altre forme previdenziali necessarie;
  • Chi, nel 2022 hanno percepito il rimborso di disoccupazione agricola del 2021;
  • Coloro che effettuano vendite a domicilio, titolari di p.IVA attiva e che sono stati iscritti alla data dell’entrata in legge del Decreto Aiuti alla Gestione separata;
  • Lavoratori che sono iscritti al Fondo pensione, lavoratori dello spettacolo che nel 2021 hanno realizzato almeno 50 contributi;
  • Giornalieri versati.

Per tutte le persone che non sono pensionati e sono lavoratori dipendenti, il pagamento verrà erogato a ottobre 2022. Alla fine del decreto Aiuti-bis, c’è anche, come accennato a inizio articolo, una sorpresa destinata a tutti gli assegnisti di ricerca e dottorandi. Infatti anche quest’ultimi rientrano nella lista al diritto del bonus da 200 euro.

In particolare il nuovo decreto prevede:

L’INPS versa un contributo una tantumo di 200 euro ai titolari di rapporti di collaborazione continuativa e coordinata, di cui all’articolo 409 del codice di procedura civile, agli assegnisti di ricerca e ai dottoranti, di cui i contratti sono stati attivati dalla data di entrata in legge del Decreto attuale. Ovviamente devono essere iscritti alla Gestione separata, di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335.







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