Bonus edilizi 2023/ Quali tipologie sono ancora finanziate dal governo (24 settembre 2023)

- Maria Melania Barone

Bonus edilizi 2023, ecco quali contributi sono ancora attivi e finanziati dal governo nonostante il blocco della cessione dei crediti

Decreto superbonus in arrivo Decreto superbonus in arrivo

bonus edilizi 2023 sono molto differenti da quelli approvati nel 2022 sia per quanto concerne i fondi disponibili e, sia per la restrizione dei requisiti di accesso. Vediamo insieme quali contributi economici sono ancora disponibili fino al dicembre 2023 e come è possibile usufruirne.

Bonus edilizi 2023: la questione superbonus

I bonus legati ai lavori edili utili ad aumentare il valore degli immobili, devono tenere conto, sulla base dei progetti di efficientamento energetico previsti dall’Unione Europea come il progetto RePower Eu, sono molto differenti da quelli previsti nel 2022 che avevano sicuramente una più larga platea di richiedenti. Adesso invece, dopo il blocco dei crediti in cessione, e il conseguente sblocco sulla base delle piattaforme di intermediari, l’accesso a bonus edilizi come il super bonus è diventato molto più limitato e le aziende che erano disposte ad anticipare la spesa sono drasticamente ridotte.

Nel 2023 tuttavia È ancora possibile per alcuni proprietari di immobili usufruire del super bonus Al 110% del superbonus al 90%,, purché siano state rispettate delle date di avanzamento lavori (Sal) e la presentazione della Cilas entro una certa data. I proprietari di immobili inseriti all’interno di un condominio ad esempio che abbiano rispettato il SAL entro il 30 settembre 2022 e la presentazione della cila centro marzo 2023 potranno ancora avanzare con i lavori e usufruire dell’aliquota piena del superbonus 110% che invece diminuirà per tutte le altre tipologie di proprietari.

Per quanto concerne infatti l’anno 2023-2024 la percentuale di rimborso è prevista al 90% e scenderà fino al 70%.

Bonus edilizi 2023: altri contributi ancora attivi

Sono ancora previste le erogazioni di rimborso al 50% per il bonus ristrutturazione che prevede una detrazione sotto forma di credito d’imposta con rata annuale per un periodo decennale.

Bonus per avere architettoniche consente invece di modificare la struttura interna delle abitazioni dove vi sia la residenza e l’uso da parte di persone affette da disabilità così da migliorare la qualità della vita. Questa tipologia di rimborso prevede una de edilizitrazione del 75 per cento a livello decennale.

Le novità in materia di bonus edilizi sono contenute nelle circolari numero 14/E e 15/E, pubblicate il 19 giugno 2023, e nella circolare numero 17/E del 26 giugno. L’Agenzia delle Entrate dimostra quindi un grande interesse verso queste tipologie di bonus edilizi, fornendo indicazioni chiare per i contribuenti.
Per recuperare i bonus a livello fiscale, è necessario presentare il modello 730/2023, che consente di dedurre le spese sostenute. Inoltre, è prevista un’apposita aliquota di recupero che permette di recuperare parte delle spese sostenute. Ecco come è possibile ottenere il massimo beneficio dai bonus edilizi dal punto di vista fiscale.







© RIPRODUZIONE RISERVATA

Ultime notizie di Economia e Finanza

Ultime notizie