Bonus genitori separati: c’è l’intesa/ Assegno da 800 euro mensili: a chi spetta

- Chiara Ferrara

C’è l’intesa per il bonus genitori separati: il testo della misura è stato riscritto e verrà presto approvato, ecco a chi spettano gli 800 euro mensili previsti

bonus genitori separati
(Pixabay)

C’è l’intesa per la norma relativa al bonus per genitori separati, che è stata riscritta a seguito del caos creato nel momento in cui era stata confusamente inserita nel decreto Sostegni. Adesso, secondo quanto riporta Il Messaggero, è pronta a diventare realtà, in quanto sarà inclusa nel decreto fiscale attualmente sotto esame al Senato. Nonostante ciò, probabilmente passerà un po’ di tempo prima che i diretti interessati possano ricevere il contributo. L’approvazione definitiva, infatti, arriverà entro il 21 dicembre, ma entro i due mesi successivi servirà un decreto attuativo.

L’assegno di sostentamento, nel dettaglio, consiste in 800 euro al mese indirizzati a coloro che non riescono normalmente a versare all’ex compagno l’assegno di mantenimento per il figlio. In Parlamento sono stati superati i nodi che rendevano inapplicabile il testo precedente. Uno in particolare era quello relativo alle coppie di fatto, in quanto sussisteva la distinzione tra coppie “separate” e “divorziate”. Adesso questo aspetto è stato eliminato. Potranno usufruire del bonus anche i genitori che non si sono mai sposati. Il fondo stanziato complessivamente è di 10 milioni di euro.

Bonus genitori separati: c’è l’intesa. Chi può usufruirne?

Il nuovo testo relativo al bonus per genitori separati spiega anche nel dettaglio a chi spetterà il contributo. Esso, secondo quanto riporta Il Messaggero, è indirizzato a coloro che hanno subito dei notevoli danni economici a causa della pandemia di Covid-19, in quanto «ha cessato, ridotto o sospeso la propria attività lavorativa a decorrere dall’8 marzo 2020 per una durata minima di 90 giorni o per una riduzione del reddito di almeno il 30% rispetto a quello percepito nel 2019».

La misura, inoltre, prevede che nell’attuazione si faccia in modo che il genitore che ottiene il contributo di 800 euro al mese eviti di intascarli per sé, senza che il figlio possa usufruirne. È per questa ragione che la somma andrà direttamente al «genitore in stato di bisogno». Non è ancora stato definito, invece, per quanti mesi la persona potrà ottenere il bonus.



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