Bonus Natale, extra cashback: cos’è e come funziona/ Rimborsi fino a 150 euro ma…

- Silvana Palazzo

Bonus Natale, governo lavora ad extra cashback: cos’è e come funziona il meccanismo di rimborsi (via bonifico su conto corrente) fino a 150 euro. Escluso lo shopping online

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(Pixabay)

Gli italiani non sanno ancora come dovranno trascorrere il Natale, ma intanto il Governo sta pensando ad un bonus. L’idea è di un extra cashback, cioè di un rimborso fino a 150 euro per chi usa carte e app. Questo bonus potrà essere ricevuto già a dicembre. Secondo quanto riportato infatti da Il Messaggero, il bonus Natale dovrebbe partire già nei primi giorni del prossimo mese. Quindi, il “tesoretto” natalizio dovrebbe arrivare in anticipo rispetto alle intenzioni, visto inizialmente che si era parlato di febbraio. Questa misura rientra in un pacchetto di interventi voluti dal premier Giuseppe Conte per incentivare i pagamenti digitali e rendere più “dinamici” gli acquisti. Nello specifico, con questa si spera di rilanciare i consumi in vista del Natale. Secondo le prime informazioni, sarebbe un rimborso del 10%, fino ad una soglia massima di 150 euro, per chi usa carte e app per le spese di dicembre. Per arrivare al rimborso di 150 euro bisognerà spendere quindi 1.500 euro, pagando con moneta elettronica (carte di credito o debito, bancomat, bonifici bancari e app installate sul proprio telefonino come Apple Pay, Samsung Pay o Satispay), non in contanti.

BONUS NATALE, CASHBACK: RIMBORSI FINO A 150 EURO MA…

Per accedere al “bonus Natale” bisogna effettuare almeno dieci transazioni con le carte, ma dall’anno prossimo le operazioni minime saranno 50 da spalmare nel primo semestre e 50 per il secondo per l’altro meccanismo cashback che partirà. Stando a quanto riportato dal Corriere della Sera, il rimborso dovrebbe arrivare entro la fine dell’anno via bonifico sul conto corrente. Per partecipare bisogna essere maggiorenni, residenti in Italia e dichiarare che le carte vengono usate solo per acquisti al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arte o professione. Poi bisognerà iscriversi all’app “Io” della pubblica amministrazione o su altri sistemi messi a disposizione dagli operatori convenzionati con PagoPa, fornendo il proprio codice fiscale, gli estremi di una o più carte e l’Iban, visto che i rimborsi avvengono direttamente sul conto corrente. Gli acquisti online non contribuiranno alla soglia: gli acquisti andranno fatti fisicamente nei negozi, dove si potrebbe pagare in contanti. Lo shopping online è, dunque, escluso dal meccanismo dei rimborsi.

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