BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a -1,09%, Bper a +14,06% (23 marzo 2020)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rosso. Sul listino principale bene Nexi e Bper. Male invece Exor e Cnh Industrial. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in calo dell’1,09% e sul listino principale troviamo in rialzo Amplifon (+2,21%), Azimut (+1,36%), Banca Generali (+1,3%), Bper (+14,02%), Diasorin (+4,66%), Enel (+1,41%), Ferragamo (+2,56%), Fineco (+0,19%), Generali (+0,05%), Mediobanca (+2,42%), Nexi (+11,48%), Poste Italiane (+3,46%), Prysmian (+2,91%), Recordati (+1,24%), Stm (+1,01%), Telecom Italia (+2,67%), Ubi Banca (+0,36%) e Unipol (+3,78%). I ribassi più ampi sono quelli di A2A (-1,67%), Atlantia (-5,51%), Buzzi (-6,54%), Cnh Industrial (-14,95%), Exor (-6,13%), Fca (-4,25%), Ferrari (-4,43%), Hera (-5,49%), Intesa Sanpaolo (-1,13%), Italgas (-2,54%), Leonardo (-2,38%), Moncler (-2,29%), Pirelli (-3,67%), Saipem (-2,27%), Snam (-1,38%), Tenaris (-1,46%), Terna (-3,87%) e Unicredit (-4,15%). Il cambio euro/dollaro torna sotto quota 1,075, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 202 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:50

La Borsa italiana scende dello 0,4% e sul listino principale troviamo in rialzo A2A (+0,9%), Azimut (+1,4%), Banca Generali (+2,4%), Banca Mediolanum (+2,5%), Campari (+2,8%), Diasorin (+5,7%), Enel (+2,6%), Ferragamo (+3,9%), Fineco (+2,7%), Generali (+0,3%), Intesa Sanpaolo (+0,3%), Mediobanca (+3,3%), Nexi (+8,6%), Poste Italiane (+2,5%), Prysmian (+1,8%), Stm (+1,8%), Telecom Italia (+3,2%), Ubi Banca (+2,7%) e Unipol (+4,9%). I ribassi più ampi sono quelli di Amplifon (-1,4%), Atlantia (-4,8%), Buzzi (-0,7%), Cnh Industrial (-12,5%), Eni (-0,6%), Exor (-1,5%), Fca (-3,6%), Ferrari (-5,4%), Hera (-3,2%), Italgas (-0,8%), Leonardo (-2,9%), Pirelli (-2,5%), Recordati (-0,6%), Tenaris (-0,7%), Terna (-1,2%) e Unicredit (-3,9%). Il cambio euro/dollaro sale a quota 1,08, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 200 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:40

La Borsa italiana cede il 2,2% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Atlantia (+2,6%), Diasorin (+2,9%), Enel (+0,7%), Nexi (+1,7%), Telecom Italia (+0,5%) e Ubi Banca (+1,5%). I ribassi più ampi sono quelli di Amplifon (-3,7%), Banco Bpm (-2%), Bper (-3%), Buzzi (-4%), Cnh Industrial (-11,7%), Eni (-2,6%), Exor (-4,9%), Fca (-3,1%), Ferragamo (-2,9%), Ferrari (-4,6%), Fineco (-2,6%), Generali (-2,6%), Intesa Sanpaolo (-2,3%), Italgas (-2,3%), Leonardo (-4,7%), Moncler (-4%), Pirelli (-3,5%), Recordati (-3,3%), Saipem (-2,8%), Stm (-4,4%), Terna (-2,5%) e Unicredit (-4,8%). Il cambio euro/dollaro si trova sopra quota 1,065, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 202 punti base.

A PIAZZA AFFARI BANCA MEDIOLANUM TORNA NEL FTSE MIB

La settimana inizia con pochi dati macroeconomici rilevanti in diffusione. Alle 16:00 sapremo l’indice di fiducia dei consumatori Usa. In giornata prevista l’emissione di titoli di stato tedeschi a sei mesi. A Piazza Affari si attendono, tra gli altri, i bilanci 2019 di Pininfarina, Telesia e Pharmanutra. Da registrare il ritorno sul Ftse Mib di Banca Mediolanum al posto di Juventus.

Venerdì l’indice principale della Borsa italiana ha chiuso in rialzo dell’1,71% a 15.731 punti. Sul listino principale rally per Atlantia (+13,6%), Bper (+11,7%) e Ferragamo (+11,7%). Superiori ai quattro punti percentuali anche i rialzi di Cnh Industrial (+4,8%), Eni (+4,7%), Fca (+5,8%), Hera (+5%), Juventus (+6,6%), Moncler (+8,3%), Nexi (+7,2%), Stm (+5,5%), Tenaris (+4%) e Unicredit (+7,6%). Prysmian ha fatto peggio di tutti con un -9,7%. Male anche A2A (-1,7%), Azimut (-3,6%), Banca Generali (-2,4%), Campari (-5,8%), Diasorin (-2,4%), Italgas (-4,2%), Leonardo (-1,3%), Pirelli (-5,5%), Recordati (-3,8%), Saipem (-1,7%), Snam (-8,4%), Terna (-6,%), Ubi Banca (-1,4%) e Unipol (-7,3%). Lo spread tra Btp e Bund è sceso a 198 punti base.

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