BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +0,53%, Stellantis a +7,57% (18 gennaio 2021)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rialzo. Sul listino principale bene Exor e Stellantis. Male invece Enel e Snam. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dello 0,53% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Banca Mediolanum (-0,41%), Enel (-3,09%), Inwit (-0,16%), Leonardo (-0,2%), Snam (-2,54%), Telecom Italia (-1,85%) e Unipol (-0,2%). I rialzi più consistenti sono quelli di A2A (+1,03%), Bper (+2,21%), Buzzi (+0,85%), Campari (+1,44%), Cnh Industrial (+0,95%), Diasorin (+2,21%), Exor (+2,64%), Fineco (+1,13%), Generali (+0,66%), Hera (+1,18%), Interpump (+1,84%), Intesa Sanpaolo (+0,8%), Moncler (+2,28%), Pirelli (+2,12%), Prysmian (+1,19%), Stellantis (+7,57%), Stm (+0,61%) e Unicredit (+0,91%). Il cambio euro/dollaro resta sopra quota 1,205, mentre lo spread tra Btp e Bund scende a 111 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 14:40

La Borsa italiana sale dello 0,3% e sul listino principale troviamo in rosso Azimut (-0,1%), Banca Mediolanum (-0,7%), Banco Bpm (-0,2%), Enel (-3,3%), Ferrari (-0,1%), Leonardo (-0,1%), Mediobanca (-0,2%), Nexi (-0,3%), Poste Italiane (-0,1%), Recordati (-0,4%), Snam (-2,3%), Telecom Italia (-2,1%), Terna (-0,4%) e Unipol (-0,4%). I rialzi più consistenti sono quelli di Amplifon (+0,7%), Bper (+1,4%), Buzzi (+0,7%), Campari (+1,6%), Cnh Industrial (+1,1%), Diasorin (+1,4%), Exor (+1,7%), Fineco (+1,3%), Hera (+0,9%), Interpump (+1,9%), Inwit (+0,6%), Moncler (+1,6%), Pirelli (+1,8%), Prysmian (+0,6%), Stellantis (+7,9%) e Tenaris (+0,8%). Il cambio euro/dollaro resta sopra quota 1,205, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 117 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 11:30

La Borsa italiana guadagna lo 0,2% e sul listino principale troviamo in rosso Atlantia (-1,2%), Banca Mediolanum (-0,1%), Banco Bpm (-0,5%), Enel (-3,1%), Ferrari (-0,2%), Leonardo (-0,3%), Mediobanca (-0,6%), Nexi (-0,6%), Poste Italiane (-0,4%), Recordati (-0,3%), Snam (-2,3%), Telecom Italia (-1,5%), Terna (-1%), Unicredit (-0,3%) e Unipol (-0,2%). Italgas, invece, si trova in parità. I rialzi più consistenti sono quelli di Bper (+0,6%), Campari (+1,2%), Cnh Industrial (+0,9%), Diasorin (+1%), Exor (+1,6%), Interpump (+1,2%), Inwit (+1,4%), Moncler (+1,1%), Pirelli (+1,4%), Prysmian (+0,7%), Stellantis (+6,6%), Stm (+0,9%) e Tenaris (+0,8%). Il cambio euro/dollaro si trova sopra quota 1,205, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 116 punti base.

A PIAZZA AFFARI DEBUTTA STELLANTIS

La settimana inizia sostanzialmente senza dati macroeconomici rilevanti in diffusione. Da segnalare solamente l’inflazione di dicembre in Italia che verrà comunicata alle 10:00. Wall Street sarà chiusa per il Martin Luther King’s Day. A Piazza Affari fa il suo debutto Stellantis, che prende il posto naturalmente di Fca. Staccano il dividendo Enel e Snam. Venerdì il Ftse Mib ha chiuso in calo dell’1,13% a 22.381 punti. Sul listino principale si è messa in luce Banca Mediolanum con un +2,2%. Hanno terminato la seduta in rialzo anche Banca Generali (+0,7%), Buzzi (+0,2%), Campari (+0,1%), Diasorin (+0,1%), Enel (+0,3%), Inwit (+0,3%), Nexi (+0,1%) e Terna (+0,1%). Prysmian ha fatto peggio di tutti con un -4,4%. Superiori ai due punti percentuali anche i ribassi di Cnh Industrial (-2,1%), Fca (-4,3%), Ferrari (-2,6%), Pirelli (-2,3%), Saipem (-2,8%), Tenaris (-4,2%), e Unipol (-2,3%). Lo spread tra Btp e Bund è sceso sotto i 114 punti base.

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