BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a -0,08%, Atlantia a +3,56% (15 giugno 2021)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rosso. Sul listino principale bene Atlantia e Moncler. Male invece Amplifon e Tenaris. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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Wall Street (LaPresse)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in calo dello 0,08% e sul listino principale troviamo in rialzo A2A (+0,03%), Atlantia (+3,56%), Cnh Industrial (+0,45%), Eni (+0,06%), Fineco (+1,01%), Generali (+0,17%), Interpump (+1,1%), Intesa Sanpaolo (+0,04%), Inwit (+0,46%), Moncler (+1,44%), Pirelli (+0,35%), Recordati (+0,54%), Snam (+0,56%) e Terna (+0,03%). Campari, invece, termina la seduta in parità. I ribassi più ampi sono quelli di Amplifon (-1,62%), Azimut (-1,03%), Banca Generali (-0,72%), Banco Bpm (-1,5%), Bper (-1,57%), Buzzi (-0,81%), Exor (-1,41%), Hera (-0,76%), Leonardo (-1,36%), Telecom Italia (-0,89%), Tenaris (-1,81%), Unicredit (-0,74%) e Unipol (-0,88%). Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,215, così come lo spread tra Btp e Bund rimane sopra i 101 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 16:05

La Borsa italiana scende dello 0,1% e sul listino principale troviamo in rialzo Atlantia (+4,1%), Cnh Industrial (+0,3%), Diasorin (+0,3%), Eni (+0,2%), Ferrari (+0,2%), Fineco (+0,2%), Generali (+0,1%), Interpump (+1,3%), Inwit (+0,7%), Moncler (+1,5%), Nexi (+0,5%), Pirelli (+0,6%), Prysmian (+0,3%), Recordati (+0,7%), Saipem (+0,2%), Snam (+0,1%) e Stm (+0,3%). Enel, invece, si trova in parità. I ribassi più ampi sono quelli di Amplifon (-1,5%), Azimut (-1%), Banca Generali (-0,9%), Banco Bpm (-1,6%), Bper (-1,2%), Buzzi (-0,7%), Exor (-1,6%), Hera (-0,7%), Leonardo (-0,9%), Telecom Italia (-0,6%), Tenaris (-1,7%), Unicredit (-0,6%) e Unipol (-0,9%). Il cambio euro/dollaro scende sotto quota 1,215, mentre lo spread tra Btp e Bund si avvicina a 101 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:10

La Borsa italiana cede lo 0,1% e sul listino principale troviamo in rialzo A2A (+0,6%), Atlantia (+3,6%), Banca Mediolanum (+0,3%), Campari (+0,2%), Diasorin (+0,6%), Enel (+0,3%), Hera (+1%), Interpump (+0,4%), Inwit (+0,4%), Italgas (+0,8%), Moncler (+0,3%), Nexi (+0,6%), Pirelli (+0,4%), Prysmian (+0,8%), Recordati (+0,7%), Snam (+0,5%), Stm (+0,4%) e Terna (+0,5%). Cnh Industrial e Poste Italiane, invece, si trovano in parità. I ribassi più ampi sono quelli di Azimut (-0,6%), Banco Bpm (-1,6%), Bper (-1,2%), Exor (-0,9%), Intesa Sanpaolo (-0,7%), Saipem (-0,8%), Telecom Italia (-0,7%), Tenaris (-3%), Unicredit (-0,7%) e Unipol (-0,9%). Il cambio euro/dollaro sale a quota 1,215, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 102 punti base.

PIAZZA AFFARI ALLE PRESE CON MOLTI DATI

La giornata odierna si presenta ricca di dati macroeconomici in diffusione. Alle 8:00 conosceremo il tasso di inflazione in Germania a maggio. Analogo dato verrà poi comunicato con riferimento alla Francia (ore 8:45) e all’Italia (ore 10:00). Ancora alle 8:00 verrà reso noto il tasso di disoccupazione di aprile in Gran Bretagna. Alle 10:30 la Banca d’Italia comunicherò il dato aggiornato sul debito pubblico italiano. Alle 14:30 dagli Usa arriveranno le vendite al dettaglio di maggio, l’indice dei prezzi alla produzione di maggio e l’Empire State Index di giugno. Alle 15:15 toccherà alla produzione industriale di maggio. Alle 16:00 all’Indice NAHB di giugno e alle scorte industriali di aprile. In giornata è prevista l’emissione di titoli di stato spagnoli con scadenza fino a 9 mesi e tedeschi con durata fino al 2023. A Piazza Affari si attende la presentazione del piano strategico 2021-27 di Italgas e la trimestrale di Piquadro.

Ieri il Ftse Mib ha chiuso in rialzo dello 0,16% a 25.757 punti. Sul listino principale si è messa in luce Amplifon con un +3,2%. Superiori al punto percentuale anche i rialzi di Banca Generali (+1%), Enel (+1%), Eni (+1,4%), Hera (+1,1%), Intesa Sanpaolo (+1%), Saipem (+1,4%), Tenaris (+1,5%) e Terna (+1,3%). Ferrari ha fatto peggio di tutti con un -3,3%. Superiori al mezzo punto percentuale anche i ribassi di Azimut (-1,2%), Banco Bpm (-0,7%), Buzzi (-0,8%), Cnh Industrial (-0,8%), Exor (-1,1%), Nexi (-0,5%), Pirelli (-0,8%), Stellantis (-1%) e Unipol (-0,7%). Lo spread tra Btp e Bund è salito sopra i 102 punti base.

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