BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +2,42%, Unipol a +5,92% (2 giugno 2020)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rialzo. Sul listino principale bene Leonardo e Unipol. Male invece Diasorin. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

borsa_milano_mercati_cattelan_dito_lapresse_2010
Il "dito" di Cattelan a Piazza Affari (LaPresse)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo del 2,42% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Diasorin (-1,43%). I rialzi più consistenti sono quelli di A2A (+2,45%), Banca Generali (+2,52%), Banca Mediolanum (+3,7%), Buzzi (+4,24%), Campari (+2,42%), Cnh Industrial (+3,72%), Enel (+2,73%), Eni (+5,17%), Exor (+2%), Ferragamo (+3,36%), Generali (+3,03%), Hera (+2,26%), Intesa Sanpaolo (+2,85%), Leonardo (+4,36%),  Mediobanca (+2,16%), Moncler (+2,94%), Snam (+2,4%), Telecom Italia (+3,19%), Tenaris (+4,18%), Ubi Banca (+3,11%) e Unipol (+5,92%). Il cambio euro/dollaro resta sopra quota 1,115, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 195 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:35

La Borsa italiana sale del 2,1% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Atlantia (-0,2%), Diasorin (-2,3%), Ferrari (-0,3%) e Fineco (-0,1%). I rialzi più consistenti sono quelli di Banca Mediolanum (+3,4%), Buzzi (+3,8%), Cnh Industrial (+3,3%), Enel (+2%), Eni (+4,5%), Exor (+2%), Generali (+2,9%), Intesa Sanpaolo (+2,2%), Leonardo (+3,6%), Moncler (+2%), Stm (+2,9%), Telecom Italia (+2,1%), Tenaris (+2,8%), Ubi Banca (+2,3%) e Unipol (+3,3%). Il cambio euro/dollaro supera quota 1,115, mentre lo spread tra Btp e Bund torna sotto i 191 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:25

La Borsa italiana guadagna l’1,3% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Amplifon (-1,1%), Atlantia (-0,4%), Diasorin (-2,3%) e Ferrari (-0,2%). I rialzi più consistenti sono quelli di Banca Mediolanum (+1,8%), Banco Bpm (+1,2%), Bper (+2%), Buzzi (+2,9%), Campari (+1,9%), Cnh Industrial (+1,9%), Eni (+3,2%), Exor (+2,3%), Fca (+3%), Ferragamo (+1,8%), Generali (+2,3%), Hera (+1%), Intesa Sanpaolo (+1,7%), Leonardo (+3,2%), Mediobanca (+1,3%), Moncler (+2,6%), Pirelli (+2,3%), Prysmian (+1,7%), Saipem (+1%), Stm (+2%), Telecom Italia (+1%), Tenaris (+2,2%), Ubi Banca (+1,7%) e Unipol (+3,1%). Il cambio euro/dollaro si attesta a quota 1,115, mentre lo spread tra Btp e Bund sale sopra i 192 punti base.

PIAZZA AFFARI APERTA NONOSTANTE LA FESTA

Nonostante la giornata di festa, la Borsa italiana oggi sarà aperta. Non sono in agenda però molti dati macroeconomici rilevanti. Alle 9:00 si saprà il tasso di disoccupazione in Spagna a maggio. Alle 10:30 toccherà all’andamento del credito al consumo in Gran Bretagna ad aprile. In giornata è in programma l’assemblea degli azionisti di Tenaris.

Ieri il Ftse Mib ha chiuso in rialzo dell’1,79% a 18.523 punti. Sul listino principale si è messa in luce Mediobanca con un +8,1%. Superiori ai tre punti percentuali anche i rialzi di Atlantia (+3,8%), Banco Bpm (+6,5%), Cnh Industrial (+6,5%), Fca (+3,5%), Generali (+3,2%), Leonardo (+5,6%), Saipem (+3,1%), Tenaris (+4,6%) e Unicredit (+3,1%). Diasorin ha fatto peggio di tutti con un -3,7%. Male anche Amplifon (-1,3%), Banca Mediolanum (-1%), Campari (-1,4%) e Prysmian (-1,4%). Lo spread tra Btp e Bund è sceso a 187 punti base.



© RIPRODUZIONE RISERVATA