BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +2,42%, Stm a +5,79% (7 dicembre 2021)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rialzo. Sul listino principale bene Stm e Nexi. Male solamente Telecom Italia e Snam. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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Lapresse

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo del 2,42% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Snam (-0,04%) e Telecom Italia (-1,44%). I rialzi più significativi sono quelli di Amplifon (+2,75%), Banca Generali (+2,52%), Banca Mediolanum (+2,06%), Banco Bpm (+2,13%), Cnh Industrial (+4,12%), Diasorin (+2,38%), Eni (+2,25%), Exor (+3,34%), Ferrari (+3,04%), Fineco (+2,62%), Interpump (+3,62%), Intesa Sanpaolo (+2,03%), Mediobanca (+2%), Moncler (+4,46%), Nexi (+5,73%), Pirelli (+3,17%), Prysmian (+2,79%), Recordati (+2,68%), Stellantis (+3,56%), Stm (+5,79%), Tenaris (+2,22%), Unicredit (+2,41%) e Unipol (+2,11%). Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,125, mentre lo spread tra Btp e Bund risale sopra i 128 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:55

La Borsa italiana sale del 2,1% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Inwit (-0,5%), Italgas (-0,4%) e Terna (-0,1%). I rialzi più consistenti sono quelli di Amplifon (+2,8%), Azimut (+1,3%), Banca Generali (+2,5%), Cnh Industrial (+4,3%), Diasorin (+2,5%), Eni (+2,1%), Exor (+2,6%), Ferrari (+2,4%), Interpump (+2,8%), Intesa Sanpaolo (+2%), Moncler (+4,2%), Nexi (+4,7%), Pirelli (+2,8%), Poste Italiane (+2,4%), Prysmian (+2,4%), Recordati (+2,2%), Stellantis (+3,4%), Stm (+5,4%) e Unicredit (+2,4%). Il cambio euro/dollaro si attesta sotto quota 1,125, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 127 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:00

La Borsa italiana sale dell’1,5% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Generali (-0,1%), Hera (-0,1%), Inwit (-0,4%), Italgas (-0,1%) e Terna (-0,5%). I rialzi più consistenti sono quelli di Amplifon (+1,5%), Azimut (+1,3%), Banca Generali (+1,2%), Banco Bpm (+1%), Buzzi (+1,7%), Cnh Industrial (+2,7%), Diasorin (+1%), Enel (+1,3%), Eni (+1,5%), Exor (+1,5%), Ferrari (+2,1%), Fineco (+1,4%), Intesa Sanpaolo (+1,2%), Moncler (+1,9%), Nexi (+3,2%), Pirelli (+3,1%), Poste Italiane (+1,2%), Prysmian (+1,1%), Stellantis (+1,9%), Stm (+3,9%), Telecom Italia (+1,1%), Tenaris (+1,2%), Unicredit (+1,8%) e Unipol (+1,2%). Il cambio euro/dollaro si trova sotto quota 1,13, mentre lo spread tra Btp e Bund sale sopra i 128 punti base.

PIAZZA AFFARI ATTENDE DATI DALLA GERMANIA

Non mancano alcuni dati macroeconomici rilevanti in diffusione nella giornata di oggi. Alle 8:00 conosceremo la produzione industriale tedesca di ottobre. Alle 8:45 toccherà al saldo della bilancia commerciale francese di ottobre. Alle 11:00 verrà diffuso l’Indice ZEW di dicembre relativo all’economia tedesca. Alla stessa ora l’Eurostat diffonderà Pil e occupazione aggregati a livello europeo relativi al terzo trimestre dell’anno. Alle 13:30 dagli Usa arriverà il saldo della bilancia commerciale di ottobre. Un’ora dopo sarà la volta di produttività e costo del lavoro nel terzo trimestre dell’anno negli Stati Uniti. In giornata è prevista l’emissione di titoli di stato tedeschi a due anni e spagnoli con durata fino a un anno. A Piazza Affari, ma non solo, c’è attesa per il Software Day di Stellantis.

Ieri il Ftse Mib ha chiuso in rialzo del 2,16% a 26.498 punti. Sul listino principale si è messa in luce Italgas con un +3,7%. Superiori ai due punti e mezzo percentuali anche i rialzi di A2A (+2,6%), Banco Bpm (+3%), Bper (+3,1%), Buzzi (+3%), Campari (+2,7%), Cnh Industrial (+3,5%), Enel (+3%), Fineco (+2,8%), Hera (+3,6%), Intesa Sanpaolo (+3,1%), Nexi (+2,6%), Pirelli (+3,6%), Stellantis (+3,5%), Terna (+2,9%) e Unicredit (+2,7%). Diasorin ha fatto peggio di tutti con un -2,5%. Chiusura in rosso anche per Amplifon (-0,2%) e Telecom Italia (-1,4%). Lo spread tra Btp e Bund è sceso sotto i 127 punti base.

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