BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +0,79%, Stm a +8,5% (24 ottobre 2019)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rialzo. Sul listino principale bene Saipem e Stm. Male invece Nexi e Ubi Banca. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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Mario Draghi, presidente uscente della Bce (LaPresse)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dello 0,79% e sul listino principale troviamo in rosso solo Atlantia (-0,73%), Banco Bpm (-1,94%), Bper (-1,85%), Cnh Industrial (-0,43%), Ferragamo (-0,22%), Fineco (-0,15%), Nexi (-2,03%), Prysmian (-0,45%), Telecom Italia (-0,84%), Tenaris (-1,08%), Ubi Banca (-2,88%) e Unicredit (-0,46%). I rialzi più consistenti sono quelli di A2A (+0,65%), Amplifon (+3,58%), Campari (+0,69%), Diasorin (+1,09%), Enel (+1,6%), Ferrari (+1,78%), Hera (+1,29%), Italgas (+1,02%), Juventus (+1,71%), Leonardo (+1,08%), Mediobanca (+0,98%), Moncler (+0,93%), Pirelli (+0,96%), Saipem (+5,36%), Snam (+1,95%), Stm (+8,5%) e Terna (+1,59%). Fuori dal listino principale Cyberoo chiude con un +5,74%, mentre Masi Agricola cede il 4,73%. Il cambio euro/dollaro scendo sotto quota 1,11, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 141 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:35

La Borsa italiana guadagna lo 0,8% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Atlantia (-0,9%), Banco Bpm (-1,3%), Bper (-0,3%), Nexi (-1,8%), Prysmian (-0,1%), Telecom Italia (-1,1%) e Ubi Banca (-1,6%). Ferragamo, invece, si trova in parità. I rialzi più consistenti sono quelli di Amplifon (+2,2%), Azimut (+0,8%), Diasorin (+0,7%), Enel (+1,6%), Eni (+0,7%), Hera (+0,8%), Leonardo (+0,7%), Mediobanca (+1,5%), Pirelli (+1%), Saipem (+5,6%), Snam (+1,6%), Stm (+7,3%), Terna (+0,9%) e Unipol (+0,8%). Fuori dal listino principale Mailup sale del 6,4%, mentre Maire Tecnimont cede il 4,9%. Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,115, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 141 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:55

La Borsa italiana sale dello 0,6% e sul listino principale troviamo in rosso solo Atlantia (-0,9%), Banco Bpm (-0,1%), Bper (-0,3%), Juventus (-0,6%), Nexi (-0,5%), Telecom Italia (-0,4%), Tenaris (-0,1%) e Ubi Banca (-0,8%). I rialzi più consistenti sono quelli di Amplifon (+1,4%), Azimut (+1,3%), Buzzi (+1%), Enel (+1,1%), Eni (+0,7%), Fineco (+0,7%), Hera (+1,2%), Mediobanca (+0,8%), Moncler (+0,6%), Prysmian (+0,6%), Saipem (+4,4%), Snam (+1%) e Stm (+5%). Fuori dal listino principale Imvest sale del 10%, mentre Friulchem cede il 3,1%. Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,115, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 143 punti base.

PIAZZA AFFARI ATTENDE DRAGHI

La giornata di oggi è certamente contrassegnata dalla riunione del board della Bce, che sarà l’ultima presieduta da Mario Draghi, che terrà la consueta conferenza stampa alle 14:30. In mattinata verranno diffusi gli indici PMI manifatturiero e dei servizi, relativi a ottobre, di Francia (ore 9:15), Germania (ore 9:30) ed Europa (ore 10:00). Alle 14:30 toccherà agli ordini di beni durevoli di settembre negli Stati Uniti e alle richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione. Alle 15:45 sarà invece diffuso l’indice Markit PMI di ottobre, mentre alle 16:00 sarà la volta del dato sulle vendite di case nuove a settembre. A Piazza Affari sono attese, tra le altre, le trimestrali di Eni, Mediobanca, Moncler e Stm. A Francoforte invece si attendono quelle di Basf e Daimler, mentre dagli Usa arriveranno i risultati di 3M, Twitter e Comcast.

Ieri il Ftse Mib ha chiuso con un -0,6% a 22.351 punti. Sul listino principale bene Bper (+1,3%), Campari (+0,8%), Mediobanca (+0,9%), Eni (+0,6%) e Unipol (+0,6%). Stm ha fatto peggio di tutti con un -2,8%. Male anche Amplifon (-2,7%), Ferrari (-2,3%), Prysmian (-2,4%), Recordati (-2,3%) e Pirelli (-2%). Superiori al punto percentuale anche le perdite di Azimut (-1,9%), Banco Bpm (-1,3%), Diasorin (-1,1%), Enel (-1,4%), Exor (-1,4%), Hera (-1,6%), Nexi (-1,2%), Saipem (-1,6%), Snam (-1,2%) e Ubi Banca (-1,7%). Lo spread tra Btp e Bund è salito a 144 punti base. C’è ovviamente attesa, tra gli investitori, sugli sviluppi dell’inchiesta relativa a Bio-on.

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