BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +0,65%, Iveco a +5,71% (12 gennaio 2022)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rialzo. Sul listino principale bene Azimut e Iveco. Male invece Unicredit e Amplifon. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dello 0,65% e sul listino principale troviamo in rosso Amplifon (-2,41%), Banco Bpm (-0,21%), Bper (-0,1%), Campari (-0,29%), Enel (-0,13%), Hera (-0,11%), Inwit (-0,02%), Leonardo (-0,24%), Moncler (-0,66%), Stm (-0,63%), Telecom Italia (-0,2%) e Unicredit (-3,23%). I rialzi più significativi sono quelli di A2A (+1,2%), Atlantia (+0,56%), Azimut (+4,22%), Banca Mediolanum (+1,87%), Buzzi (+0,57%), Cnh Industrial (+0,85%), Diasorin (+2,66%), Eni (+1,89%), Exor (+0,58%), Ferrari (+1,12%), Fineco (+3,71%), Generali (+0,83%), Intesa Sanpaolo (+2,56%), Italgas (+0,55%), Iveco (+5,71%), Mediobanca (+1,29%), Nexi (+1,78%), Prysmian (+1,08%), Recordati (+0,81%), Stellantis (+1,88%), Tenaris (+0,87%) e Terna (+0,62%). Il cambio euro/dollaro resta sopra quota 1,14, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 138 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:40

La Borsa italiana sale dello 0,3% e sul listino principale troviamo in rosso Amplifon (-2%), Atlantia (-0,3%), Bper (-0,6%), Campari (-0,2%), Enel (-0,3%), Hera (-1,3%), Inwit (-0,3%), Italgas (-0,3%), Leonardo (-0,3%), Moncler (-0,3%), Snam (-0,2%), Telecom Italia (-0,7%), Terna (-0,2%) e Unicredit (-3,8%). I rialzi più significativi sono quelli di A2A (+0,5%), Azimut (+4,4%), Banca Mediolanum (+1,7%), Buzzi (+0,9%), Cnh Industrial (+0,6%), Diasorin (+3,3%), Eni (+1,5%), Exor (+0,7%), Fineco (+2,6%), Interpump (+0,7%), Intesa Sanpaolo (+1,4%), Iveco (+4,6%), Mediobanca (+1,2%), Nexi (+2,1%), Saipem (+0,8%), Stellantis (+1,7%) e Tenaris (+1,6%). Il cambio euro/dollaro supera quota 1,14, mentre lo spread tra Btp e Bund scende verso i 138 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:20

La Borsa italiana guadagna lo 0,4% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Amplifon (-0,8%), Atlantia (-0,3%), Banca Generali (-0,1%), Bper (-0,2%), Moncler (-0,9%), Stm (-1%), Telecom Italia (-0,8%) e Unicredit (-1%). I rialzi più significativi sono quelli di A2A (+0,7%), Azimut (+1,3%), Banca Mediolanum (+1,2%), Campari (+0,8%), Diasorin (+1,6%), Enel (+1,3%), Eni (+1,6%), Fineco (+1,9%), Intesa Sanpaolo (+0,9%), Italgas (+0,6%), Iveco (+1,4%), Leonardo (+1,2%), Mediobanca (+0,9%), Nexi (+1,6%), Saipem (+0,9%) e Tenaris (+1,1%). Il cambio euro/dollaro si trova sopra quota 1,135, mentre lo spread tra Btp e Bund scende verso i 140 punti base.

PIAZZA AFFARI ATTENDE L’INFLAZIONE USA

Non sono pochi i dati macroeconomici rilevanti in diffusione nella giornata di oggi. Alle 8:00 conosceremo l’indice dei prezzi all’ingrosso tedesco relativo al mese di dicembre. Alle 11:00 toccherà alla produzione industriale europea di novembre. Alle 14:30 dagli Usa arriverà il dato sull’inflazione di dicembre. Alle 16:30 sarà la volta della variazione settimanale delle scorte di petrolio negli Stati Uniti. Alle 20:00 sarà diffuso il Beige Book della Fed. In giornata è prevista l’emissione di Bot annuali e di Bund a 30 anni. Da Wall Street è attesa la trimestrale di Infosys.

Ieri Piazza Affari ha chiuso in rialzo dello 0,66% a 27.535 punti. Sul listino principale si è messa in luce Atlantia con un +3,6%. Superiori al punto percentuale anche i rialzi di Amplifon (+2,4%), Azimut (+2,1%), Banca Generali (+2,2%), Banca Mediolanum (+1,8%), Banco Bpm (+1,8%), Diasorin (+1,4%), Ferrari (+1,3%), Fineco (+2,1%), Interpump (+1,3%), Italgas (+1,4%), Leonardo (+1,5%), Prysmian (+1,7%), Saipem (+2,8%), Stm (+1,2%) e Tenaris (+2%). Inwit ha fatto peggio di tutti con un -1,4%. Superiori al mezzo punto percentuale anche i ribassi di Campari (-0,7%), Hera (-0,8%), Snam (-0,7%), Terna (-0,5%) e Unicredit (-1,1%). Lo spread tra Btp e Bund è salito sopra i 141 punti base.

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