BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +8,93%, Exor a +21,61% (24 marzo 2020)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rialzo. Sul listino principale bene Exor, Eni e Nexi. Male invece Diasorin, unico titolo in rosso. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:45

La Borsa italiana chiude in rialzo dell’8,93% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Diasorin (-1,4%). Terminano la seduta con meno di tre punti percentuali di rialzo anche Bper (+2,49%), Recordati (+0,03%), Hera (+0,98%) e Telecom Italia (+2,99%). I rialzi più consistenti sono quelli di Azimut (+9,04%), Banca Mediolanum (+12,09%), Buzzi (+14,69%), Eni (+14,93%), Exor (+21,61%), Fca (+12,87%), Ferrari (+10,7%), Fineco (+9,92%), Generali (+11,06%), Intesa Sanpaolo (+9,3%), Leonardo (+14,38%), Mediobanca (+13,91%), Moncler (+13,46%), Nexi (+17,08%), Prysmian (+8,37%), Stm (+14,44%), Ubi Banca (+10,09%) e Unicredit (+9,99%). Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,08, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 191 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:45

La Borsa italiana sale del 6,3% e sul listino principale non si vedono titoli in rosso, tranne Recordati (-0,1%). Salgono meno di tre punti percentuali solamente Campari (+1,7%), Diasorin (+1,4%), Hera (+1,2%), Telecom Italia (+2,4%), Terna (+2,7%), Tenaris (+2,7%) e Pirelli (+2,7%). I rialzi più consistenti sono quelli di A2A (+7,3%), Azimut (+7,3%), Banca Mediolanum (+7,2%), Buzzi (+8,8%), Eni (+7,4%), Exor (+17,3%), Fca (+6,2%), Ferragamo (+7,6%), Fineco (+8,4%), Generali (+8,8%), Intesa Sanpaolo (+6,9%), Leonardo (+10,2%), Mediobanca (+11,1%), Moncler (+11,1%), Nexi (+14,8%), Poste Italiane (+6,4%), Prysmian (+7,1%), Stm (+10,4%), Ubi Banca (+7%) e Unicredit (+7,2%). Il cambio euro/dollaro torna sotto quota 1,08, mentre lo spread tra Btp e Bund scende a 195 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:40

La Borsa italiana guadagna il 6% e sul listino principale non si vedono titoli in rosso. Salgono meno di tre punti percentuali solamente Ferrari (+2,1%), Recordati (+2,2%), Hera (+2,3%), Bper (+2,6%) e Pirelli (+2,9%). I rialzi più consistenti sono quelli di A2A (+6,5%), Amplifon (+6,1%), Atlantia (+7%), Azimut (+6,7%), Enel (+6,5%), Eni (+8,9%), Exor (+17,2%), Ferragamo (+10,9%), Generali (+6,2%), Leonardo (+8,7%), Mediobanca (+6,8%), Moncler (+8,9%), Nexi (+13,3%), Poste Italiane (+6,2%), Saipem (+8,5%) e Stm (+12,2%). Il cambio euro/dollaro sale sopra quota 1,08, mentre lo spread tra Btp e Bund scende a 196 punti base.

PIAZZA AFFARI CERCA UN RIMBALZO

Non mancano dati macroeconomici rilevanti in diffusione nella giornata di oggi. Alle 9:15 arriverà la lettura finale degli indici PMI manifatturiero e dei servizi di marzo relativi alla Francia. Analoghi dati arriveranno poi con riferimento alla Germania (ore 9:30), all’Europa (ore 10:00) e alla Gran Bretagna (ore 10:30). Alle 14:45 dagli Usa arriverà l’Indice Markit Composite di marzo, mentre alle 15:00 sarà la volta del numero di case nuove vendute a febbraio. In giornata è prevista l’emissione di titoli di Stato tedeschi a due anni. Piazza Affari attende, tra gli altri, i bilanci 2019 di Fincantieri, Cerved, Gambero Rosso, Monrif e Class Editori.

Ieri il Ftse Mib ha chiuso in calo dell’1,09% a 15.559 punti. Sul listino principale si sono messe in luce Bper (+14%) e Nexi (+11,5%). Superiori ai due punti percentuali anche i rialzi di Amplifon (+2,2%), Diasorin (+4,7%), Ferragamo (+2,6%), Mediobanca (+2,4%), Poste Italiane (+3,6%), Prysmian (+2,9%), Telecom Italia (+2,7%) e Unipol (+3,8%). Cnh Industrial ha fatto peggio di tutti con un -14,9%. Superiori ai due punti percentuali anche i cali di Atlantia (-5,5%), Buzzi (-6,5%), Exor (-6,1%), Fca (-4,2%), Ferrari (-4,4%), Hera (-5,5%), Italgas (-2,5%), Leonardo (-2,4%), Moncler (-2,3%), Pirelli (-3,7%), Saipem (-2,3%), Terna (-3,9%) e Unicredit (-4,1%). Lo spread tra Btp e Bund è salito a 202 punti base.

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