BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a -0,66%, Atlantia a +3,1% (8 aprile 2021)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rosso. Sul listino principale bene Saipem e Atlantia. Male invece Unicredit e Telecom Italia. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

Milano Piazza Affari Consob
Piazza Affari, la Borsa di Milano (LaPresse)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in calo dello 0,66% e sul listino principale troviamo in rialzo Amplifon (+0,8%), Atlantia (+3,1%), Banca Generali (+0,2%), Campari (+1,45%), Enel (+0,76%), Fineco (+0,07%), Inwit (+1,62%), Moncler (+1,74%), Saipem (+1,82%), Snam (+1,15%) e Terna (+0,52%). I ribassi più ampi sono quelli di A2A (-1,17%), Banca Mediolanum (-1,07%), Banco Bpm (-2,15%), Bper (-1,69%), Buzzi (-2,16%), Eni (-1,87%), Exor (-1,39%), Interpump (-0,69%), Intesa Sanpaolo (-1,63%), Leonardo (-1,14%), Mediobanca (-1,3%), Nexi (-0,72%), Pirelli (-1,07%), Poste Italiane (-1,42%), Prysmian (-1,85%), Recordati (-1%), Stellantis (-2,37%), Telecom Italia (-2,73%), Tenaris (-2,56%), Unicredit (-3,36%) e Unipol (-2,68%). Il cambio euro/dollaro raggiunge quota 1,19, mentre lo spread tra Btp e Bund resta sotto i 100 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:45

La Borsa italiana scende dello 0,4% e sul listino principale troviamo in rialzo Amplifon (+0,9%), Atlantia (+3,9%), Campari (+1,7%), Diasorin (+0,9%), Enel (+1,3%), Hera (+0,3%), Inwit (+1,9%), Italgas (+0,3%), Moncler (+1,8%), Nexi (+0,2%), Saipem (+2,4%), Snam (+1,4%), Stm (+0,8%) e Terna (+0,2%). I ribassi più ampi sono quelli di A2A (-1,3%), Azimut (-0,7%), Banca Mediolanum (-1%), Banco Bpm (-2,7%), Bper (-1,2%), Buzzi (-1,8%), Cnh Industrial (-0,7%), Eni (-2,4%), Exor (-1,2%), Generali (-0,7%), Intesa Sanpaolo (-1,7%), Leonardo (-1,7%), Mediobanca (-1,7%), Pirelli (-1,2%), Poste Italiane (-1,3%), Prysmian (-1,5%), Recordati (-1,4%), Stellantis (-2,5%), Telecom Italia (-2,2%), Tenaris (-2,6%), Unicredit (-3,3%) e Unipol (-2,4%). Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,19, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 100 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:00

La Borsa italiana guadagna lo 0,1% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,1%), Atlantia (-0,6%), Banca Generali (-0,2%), Banca Mediolanum (-0,7%), Banco Bpm (-1,1%), Bper (-0,1%), Buzzi (-0,1%), Eni (-0,5%), Exor (-0,3%), Leonardo (-1,2%), Mediobanca (-0,8%), Pirelli (-0,5%), Poste Italiane (-0,6%), Prysmian (-0,6%), Recordati (-0,4%), Stellantis (-0,2%), Telecom Italia (-1%), Unicredit (-1,1%) e Unipol (-0,8%). Azimut, invece, si trova in parità. I rialzi più consistenti sono quelli di Amplifon (+1,2%), Diasorin (+0,7%), Enel (+0,8%), Inwit (+1,4%), Moncler (+1%), Nexi (+2,3%), Saipem (+2,5%) e Snam (+0,7%). Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,19, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 100 punti base.

PIAZZA AFFARI GUARDA AI 25.000 PUNTI

Non mancano alcuni dati macroeconomici rilevanti in diffusione nella giornata di oggi. Alle 8:00 conosceremo gli ordini all’industria tedesca di febbraio. Alle 8:45 toccherà al saldo della bilancia commerciale francese di febbraio. Alle 11:00 sarà la volta dell’indice dei prezzi alla produzione in Europa a febbraio. Alle 13:30 saranno diffusi i verbali della riunione del board della Bce di marzo. Alle 14:30 dagli Usa arriverà il numero di richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione. In giornata è prevista l’emissione di titoli di stato spagnoli con scadenza fino al 2044 e francesi con durata fino al 2052.

Ieri Piazza Affari ha chiuso in calo dello 0,08%. Sul listino principale si è messa in evidenza Nexi con un +3,5%. Superiori al mezzo punto percentuale anche i rialzi di A2A (+1,3%), Atlantia (+0,5%), Azimut (+1,5%), Banca Generali (+0,6%), Buzzi (+1%), Exor (+0,7%), Fineco (+0,9%), Hera (+0,5%), Leonardo (+1,1%), Pirelli (+0,5%), Telecom Italia (+0,8%) e Unipol (+0,5%). Moncler ha fatto peggio di tutti con un -2,6%. Superiori al punto percentuale anche i ribassi di Amplifon (-1%), Cnh Industrial (-1,5%), Diasorin (-1,6%), Inwit (-1,8%), Prysmian (-1,3%) e Tenaris (-1,6%). Lo spread tra Btp e Bund è rimasto sopra i 101 punti base.

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