BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a -0,21%, Ferrari a +1,92% (17 giugno 2021)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari resta in rosso. Sul listino principale bene Amplifon e Unicredit. Male invece Prysmian ed Enel. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

Milano Piazza Affari Consob
Piazza Affari, la Borsa di Milano (LaPresse)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in calo dello 0,21% e sul listino principale troviamo in rialzo Amplifon (+1,82%), Azimut (+0,44%), Banca Generali (+0,09%), Banca Mediolanum (+0,22%), Ferrari (+1,92%), Generali (+0,44%), Intesa Sanpaolo (+0,06%), Mediobanca (+0,04%), Moncler (+0,48%), Nexi (+1,04%), Pirelli (+0,08%), Recordati (+0,91%), Stellantis (+0,34%), Stm (+1,19%) e Unicredit (+0,27%). Campari e Telecom Italia, invece, terminano la seduta in parità. I ribassi più ampi sono quelli di Bper (-0,73%), Buzzi (-1,21%), Cnh Industrial (-1,4%), Enel (-1,63%), Eni (-1,04%), Fineco (-0,59%), Hera (-0,81%), Interpump (-1,08%), Italgas (-0,8%), Poste Italiane (-0,62%), Prysmian (-1,82%), Saipem (-1,88%), Tenaris (-2,24%) e Unipol (-1,05%). Il cambio euro dollaro resta sotto quota 1,195, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 106 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:50

La Borsa italiana scende dello 0,1% e sul listino principale troviamo in rialzo Amplifon (+1,3%), Atlantia (+0,2%), Azimut (+0,5%), Banca Mediolanum (+1,1%), Banco Bpm (+0,8%), Bper (+0,4%), Eni (+0,1%), Exor (+0,4%), Ferrari (+0,5%), Generali (+0,2%), Intesa Sanpaolo (+0,9%), Leonardo (+0,4%), Mediobanca (+0,7%), Moncler (+0,6%), Pirelli (+0,2%), Stellantis (+1,1%), Stm (+0,1%) e Unicredit (+1,6%). I ribassi più ampi sono quelli di A2A (-0,6%), Buzzi (-0,5%), Campari (-0,9%), Diasorin (-1,3%), Enel (-1,8%), Hera (-1,2%), Interpump (-0,9%), Italgas (-1,3%), Poste Italiane (-0,5%), Prysmian (-1,9%), Snam (-1,1%) e Terna (-0,8%). Il cambio euro dollaro scende sotto quota 1,195, mentre lo spread tra Btp e Bund sale a 106 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:15

La Borsa italiana cede lo 0,1% e sul listino principale troviamo in rialzo Amplifon (+0,4%), Azimut (+0,2%), Banca Mediolanum (+0,4%), Banco Bpm (+1,2%), Bper (+1,3%), Cnh Industrial (+0,3%), Eni (+0,1%), Exor (+0,3%), Generali (+0,4%), Intesa Sanpaolo (+1,4%), Leonardo (+0,8%), Mediobanca (+0,8%), Pirelli (+0,5%), Stellantis (+0,8%), Telecom Italia (+0,4%), Tenaris (+0,5%) e Unicredit (+1,9%). Atlantia, invece, si trova in parità. I ribassi più ampi sono quelli di A2A (-1%), Banca Generali (-0,6%), Buzzi (-0,7%), Campari (-1,3%), Diasorin (-2,4%), Enel (-1,9%), Hera (-1%), Interpump (-1,1%), Inwit (-0,9%), Italgas (-1,6%), Moncler (-0,8%), Nexi (-1%), Prysmian (-1,6%), Recordati (-1,3%), Snam (-1,7%), Stm (-0,6%) e Terna (-1,8%). Il cambio euro dollaro scende a quota 1,195, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 103 punti base.

PIAZZA AFFARI GUARDA ANCORA AI 26.000 PUNTI

Non mancano dati macroeconomici rilevanti in diffusione nella giornata di oggi. Alle 8:00 conosceremo il numero di auto immatricolate in Europa a maggio. Alle 10:00 sarà la volta del saldo della bilancia commerciale italiana di aprile. Alle 11:00 toccherà all’inflazione europea di maggio. Alle 14:30 dagli Usa arriverà il numero di richieste settimanali di sussidi di disoccupazione insieme al Philadelphia Fed Index di giugno. In giornata è prevista l’emissione di titoli di stato francesi con scadenza fino al 2029 e spagnoli con durata fino al 2037. A Piazza Affari è attesa la trimestrale di OVS.

Ieri il Ftse Mib ha chiuso in rialzo dello 0,12% a 25.767 punti. Sul listino principale si è messa in luce Banca Generali con un +2,4%. Superiori al punto percentuale anche i rialzi di Banca Mediolanum (+1,7%), Diasorin (+1,6%), Enel (+1,6%), Fineco (+2,3%), Inwit (+1,5%), Italgas (+1,6%), Nexi (+1,5%), Prysmian (+1,2%) e Terna (+1,1%). Unicredit ha fatto peggio di tutti con un -2%. Superiori al mezzo punto percentuale anche i ribassi di Atlantia (-0,8%), Banco Bpm (-1,8%), Bper (-1,4%), Exor (-0,8%), Ferrari (-0,9%), Intesa Sanpaolo (-1,5%) e Unipol (-0,8%). Lo spread tra Btp e Bund è salito sopra i 102 punti base.

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