BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a -0,32%, Hera a +2,32% (11 gennaio 2021)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rosso. Sul listino principale bene Hera, Bper e Unipol. Male invece Tenaris e Unicredit. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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Piazza Affari (LaPresse)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in calo dello 0,32% e sul listino principale troviamo in rialzo Banca Mediolanum (+0,21%), Bper (+2,06%), Cnh Industrial (+0,09%), Enel (+0,11%), Fineco (+0,96%), Hera (+2,38%), Interpump (+0,85%), Inwit (+0,58%), Prysmian (+0,59%), Recordati (+0,12%), Stm (+1,03%), Terna (+0,06%) e Unipol (+1,89%). I ribassi più ampi sono quelli di Atlantia (-0,64%), Banca Generali (-0,74%), Banco Bpm (-1,01%), Buzzi (-1,7%), Campari (-1,54%), Diasorin (-1,42%), Exor (-1,73%), Fca (-0,92%), Intesa Sanpaolo (-0,62%), Leonardo (-0,68%), Mediobanca (-0,77%), Nexi (-0,88%), Pirelli (-1,21%), Poste Italiane (-0,7%), Saipem (-1,48%), Telecom Italia (-1,7%), Tenaris (-1,81%) e Unicredit (-1,74%). Il cambio euro/dollaro sale sopra quota 1,215, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 106 punti base.

PIAZZA AFFARI AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:45

La Borsa italiana scende dello 0,9% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Banca Mediolanum (+0,1%), Bper (+1,3%), Fineco (+0,8%), Hera (+0,8%), Interpump (+0,5%), Inwit (+0,8%), Stm (+0,5%) e Unipol (+1%). I ribassi più ampi sono quelli di A2A (-0,7%), Amplifon (-1%), Atlantia (-1,4%), Banco Bpm (-1,7%), Buzzi (-2%), Campari (-1%), Cnh Industrial (-0,7%), Diasorin (-0,7%), Enel (-1,1%), Eni (-1,6%), Exor (-2,5%), Fca (-1,8%), Ferrari (-1,4%), Intesa Sanpaolo (-1,6%), Leonardo (-1,4%), Mediobanca (-1,7%), Moncler (-0,7%), Nexi (-1,5%), Pirelli (-1,7%), Poste Italiane (-0,9%), Saipem (-2%), Telecom Italia (-1,6%), Tenaris (-1,7%) e Unicredit (-1,9%). Il cambio euro/dollaro si attesta a quota 1,215, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 107 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 11:20

La Borsa italiana cede lo 0,4% e sul listino principale troviamo in rialzo Amplifon (+1,1%), Banca Generali (+0,2%), Bper (+0,1%), Diasorin (+0,4%), Fineco (+1%), Generali (+0,3%), Hera (+1,1%), Interpump (+1%), Inwit (+0,8%), Italgas (+0,2%), Leonardo (+0,2%), Recordati (+0,2%), Stm (+1,8%), Terna (+0,3%) e Unipol (+1,5%). Nexi, invece, si trova in parità. I ribassi più ampi sono quelli di Atlantia (-1,3%), Banco Bpm (-0,8%), Buzzi (-1,5%), Enel (-0,9%), Eni (-0,8%), Exor (-0,7%), Fca (-2%), Ferrari (-1,3%), Pirelli (-0,8%), Saipem (-1,6%), Tenaris (-1,2%) e Unicredit (-1,4%). Il cambio euro/dollaro scende verso quota 1,215, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 106 punti base.

PIAZZA AFFARI INIZIA UNA NUOVA SETTIMANA

La settimana comincia sostanzialmente senza dati macroeconomici significativi in agenda. Da segnalare solo la produzione industriale spagnola di novembre che verrà resa nota alle 9:00. In giornata è prevista l’emissione di titoli di stato tedeschi con scadenza a un anno. A Piazza Affari si attende la comunicazione dei ricavi 2020 di Brunello Cucinelli. Venerdì il Ftse Mib ha chiuso in rialzo dello 0,21% a 22.793 punti. Sul listino principale si è messa in luce Amplifon con un +3,5%. Superiori al punto percentuale anche i rialzi di Enel (+1,8%), Recordati (+2,1%), Stm (+1,9%) e Unicredit (+1,8%).

Interpump ha fatto peggio di tutti con un -4,2%. Superiori al mezzo punto percentuale anche i ribassi di Atlantia (-0,9%), Banca Generali (-0,7%), Banca Mediolanum (-0,5%), Banco Bpm (-0,8%), Bper (-1,1%), Buzzi (-1,9%), Exor (-0,9%), Fca (-1,8%), Fineco (-0,9%), Intesa Sanpaolo (-0,7%), Leonardo (-1,6%), Mediobanca (-1,9%), Poste Italiane (-1,4%), Prysmian (-1,3%), Saipem (-1,1%), Telecom Italia (-0,8%) e Tenaris (-0,6%). Lo spread tra Btp e Bund è sceso a 103 punti base.

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