BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +2,16%, Italgas a +3,66% (6 dicembre 2021)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rialzo. Sul listino principale bene Italgas e Pirelli. Male invece Diasorin e Tim. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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Piazza Affari (LaPresse)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo del 2,16% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Amplifon (-0,24%), Diasorin (-2,49%) e Telecom Italia (-1,38%). I rialzi più consistenti sono quelli di A2A (+2,6%), Banco Bpm (+3,02%), Bper (+3,15%), Buzzi (+3,03%), Campari (+2,72%), Cnh Industrial (+3,49%), Enel (+3,02%), Eni (+2,35%), Fineco (+2,79%), Generali (+2,31%), Hera (+3,6%), Intesa Sanpaolo (+3,1%), Italgas (+3,66%), Mediobanca (+2,13%), Nexi (+2,63%), Pirelli (+3,61%), Saipem (+2,46%), Snam (+2,46%), Stellantis (+3,48%), Terna (+2,92%) e Unicredit (+2,7%). Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,13, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 127 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:45

La Borsa italiana sale dell’1,3% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Amplifon (-0,1%), Diasorin (-1,7%), Ferrari (-0,3%), Leonardo (-0,3%), Poste Italiane (-0,1%), Saipem (-0,4%), Stm (-0,1%) e Telecom Italia (-2,8%). I rialzi più consistenti sono quelli di A2A (+1,6%), Atlantia (+1%), Banca Generali (+1,7%), Banco Bpm (+1,7%), Bper (+1,9%), Buzzi (+2,1%), Campari (+2,7%), Cnh Industrial (+1,8%), Enel (+2%), Eni (+2,3%), Fineco (+1,7%), Generali (+2%), Hera (+2,3%), Intesa Sanpaolo (+2%), Italgas (+2,6%), Mediobanca (+1,7%), Moncler (+1,7%), Pirelli (+2%), Snam (+1,4%), Stellantis (+2%), Terna (+2%), Unicredit (+1,3%) e Unipol (+1,4%). Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,13, mentre lo spread tra Btp e Bund scende a 127 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:10

La Borsa italiana guadagna l’1,1% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Diasorin (-1%), Leonardo (-0,8%) e Telecom Italia (-2,3%). Ferrari, invece, si trova in parità. I rialzi più consistenti sono quelli di Banca Generali (+2%), Banco Bpm (+2,2%), Bper (+1,8%), Buzzi (+2,8%), Campari (+1,5%), Eni (+1,6%), Fineco (+1,1%), Generali (+1,6%), Hera (+1,3%), Intesa Sanpaolo (+1%), Italgas (+1,3%), Mediobanca (+1,4%), Pirelli (+1,5%), Snam (+1,1%), Stm (+1,8%), Unicredit (+2%) e Unipol (+1,6%). Il cambio euro/dollaro scende sotto quota 1,13, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 130 punti base.

PIAZZA AFFARI INIZIA UNA NUOVA SETTIMANA

La settimana inizia con pochi dati macroeconomici rilevanti in agenda. Alle 8:00 conosceremo gli ordini all’industria tedesca di ottobre. Alle 10:00 toccherà invece alle vendite al dettaglio in Italia sempre a ottobre. In giornata è prevista l’emissione di titoli di stato tedeschi con scadenza fino a 11 mesi. A Piazza Affari stacca il dividendo Digital Bros. Venerdì il Ftse Mib ha chiuso in rosso dello 0,26% a 25.938 punti. Sul listino principale si sono messe in luce Italgas e Unicredit con un +1,1%. Superiori al mezzo punto percentuale anche i rialzi di A2A (+0,8%), Banca Generali (+0,6%), Banca Mediolanum (+0,5%), Eni (+0,6%), Generali (+0,8%) e Snam (+1%). Nexi ha fatto peggio di tutti con un -3%. Superiori al punto percentuale anche i ribassi di Buzzi (-1,1%), Stellantis (-1,2%) e Telecom Italia (-2,2%). Lo spread tra Btp e Bund è sceso sotto i 131 punti base.

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