BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +0,59%, Amplifon a +6,89% (13 aprile 2021)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rialzo. Sul listino principale bene Amplifon e Campari. Male invece Diasorin. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dello 0,59% e sul listino principale troviamo in rosso Azimut (-0,99%), Banca Mediolanum (-0,86%), Buzzi (-0,27%), Diasorin (-1,31%), Italgas (-0,48%), Leonardo (-0,54%), Mediobanca (-0,32%), Pirelli (-0,49%), Poste Italiane (-0,05%), Telecom Italia (-0,48%), Tenaris (-0,13%), Terna (-0,1%) e Unicredit (-0,2%). I rialzi più consistenti sono quelli di Amplifon (+6,89%), Atlantia (+0,98%), Banca Generali (+0,66%), Campari (+3,08%), Cnh Industrial (+0,85%), Eni (+0,63%), Exor (+2,16%), Fineco (+0,5%), Hera (+0,54%), Interpump (+2,8%), Intesa Sanpaolo (+0,6%), Prysmian (+1,24%), Stellantis (+1,39%), Stm (+1%) e Unipol (+0,79%). Il cambio euro/dollaro rimane sopra quota 1,195, così come lo spread tra Btp e Bund resta sopra i 104 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 16:10

La Borsa italiana sale dello 0,3% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,1%), Azimut (-1,3%), Banca Mediolanum (-1,3%),  Banco Bpm (-0,3%), Bper (-0,4%), Buzzi (-0,6%), Diasorin (-0,9%), Generali (-0,2%), Italgas (-1,3%), Leonardo (-1%), Mediobanca (-0,7%), Nexi (-0,2%), Pirelli (-0,6%), Poste Italiane (-0,5%), Saipem (-0,1%), Snam (-0,1%), Telecom Italia (-0,9%), Tenaris (-0,9%), Terna (-0,1%) e Unicredit (-0,9%). Fineco, invece, si trova in parità. I rialzi più consistenti sono quelli di Amplifon (+6,1%), Atlantia (+0,6%), Banca Generali (+0,7%), Campari (+2,6%), Cnh Industrial (+0,6%), Exor (+1,8%), Interpump (+2,2%), Prysmian (+1,1%), Stellantis (+0,9%) e Stm (+1,5%). Il cambio euro/dollaro sale verso quota 1,195, mentre lo spread tra Btp e Bund resta sopra i 104 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:10

La Borsa italiana guadagna lo 0,3% e sul listino principale troviamo in rosso Azimut (-0,5%), Banca Mediolanum (-0,9%), Bper (-0,1%), Diasorin (-0,4%), Enel (-0,1%), Generali (-0,1%), Inwit (-0,1%), Italgas (-0,4%), Mediobanca (-0,4%), Moncler (-0,6%), Nexi (-0,1%), Poste Italiane (-0,4%), Snam (-0,2%), Telecom Italia (-1,1%) e Tenaris (-0,2%). Banco Bpm, invece, si trova in parità. I rialzi più consistenti sono quelli di Amplifon (+2,2%), Campari (+0,9%), Cnh Industrial (+2,2%), Exor (+0,9%), Ferrari (+0,5%), Fineco (+0,7%), Hera (+0,7%), Interpump (+1,6%), Prysmian (+1%), Stellantis (+0,7%), Stm (+1,8%) e Unipol (+0,6%). Il cambio euro/dollaro si trova a quota 1,19, mentre lo spread tra Btp e Bund sale a 104 punti base.

PIAZZA AFFARI PROVA A RIPRENDERE I 24.500 PUNTI

Non mancano dati macroeconomici rilevanti in diffusione nella giornata di oggi. Alle 8:00 toccherà all’indice dei prezzi all’ingrosso tedeschi relativi al mese di marzo. Alle 10:00 l’Istat diffonderà il dato sulla produzione industriale di febbraio. Analogo dato relativo alla Gran Bretagna arriverà alle 10:30, insieme al saldo della bilancia commerciale di febbraio. Alle 11:00 sarà la volta dell’Indice Zew sull’economia tedesca relativo al mese di aprile. Alle 14:30 dagli Usa arriverà l’inflazione di marzo. In giornata è in programma l’emissione di Btp con scadenza fino al 2037.

Ieri Piazza Affari ha chiuso in rialzo dello 0,11% a 24.457 punti. Sul listino principale si è messa in luce Diasorin con un +9,6%. Superiori al punto percentuale anche i rialzi di A2A (+1,2%), Azimut (+2,7%), Banca Mediolanum (+1%), Bper (+1,6%), Ferrari (+1,2%), Hera (+1,2%) e Unipol (+1,1%). Stm ha fatto peggio di tutti con un -2,3%. Superiori al mezzo punto percentuale anche i ribassi di Amplifon (-0,8%), Atlantia (-0,8%), Buzzi (-1,2%), Campari (-0,7%), Cnh Industrial (-0,6%), Exor (-0,5%), Interpump (-0,9%), Inwit (-0,6%), Moncler (-0,5%), Prysmian (-0,7%), Snam (-0,6%), Tenaris (-0,7%) e Terna (-0,5%). Lo spread tra Btp e Bund è sceso sotto i 103 punti base.

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