BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +1,75%, Saipem a +8,87% (2 aprile 2020)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rialzo. Sul listino principale bene Eni e Saipem. Male invece Unicredit e Stm. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dell’1,75% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Bper (-0,81%), Fca (-0,6%), Ferragamo (-0,42%), Ferrari (-0,95%), Moncler (-1,2%), Stm (-2,38%) e Unicredit (-1,18%). Diasorin, invece, termina la seduta in parità. I rialzi più consistenti sono quelli di A2A (+3,13%), Atlantia (+5,92%), Azimut (+2,25%), Banco Bpm (+2,72%), Eni (+6,93%), Exor (+2,28%), Fineco (+3,21%), Generali (+1,94%), Italgas (+3,11%), Leonardo (+3,79%), Mediobanca (+3,44%), Nexi (+4,01%), Pirelli (+3,5%), Poste Italiane (+5,14%), Saipem (+8,87%), Snam (+5,78%), Telecom Italia (+2,04%), Tenaris (+4,6%), Terna (+2,82%), Ubi Banca (+2,47%) e Unipol (+1,6%). Il cambio euro/dollaro scende a quota 1,085, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 195 punti base.

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PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 16:00

La Borsa italiana sale dello 0,2% e sul listino principale troviamo in rosso Amplifon (-2,7%), Banca Generali (-0,6%), Banca Mediolanum (-1%), Bper (-1,9%), Cnh Industrial (-1,5%), Diasorin (-0,9%), Enel (-1,8%), Fca (-1,8%), Ferragamo (-1,4%), Ferrari (-1,2%), Intesa Sanpaolo (-1,8%), Moncler (-1,7%), Prysmian (-1,2%), Recordati (-0,6%), Stm (-2,6%), Telecom Italia (-0,5%), Unicredit (-2,8%) e Unipol (-0,6%). I rialzi più consistenti sono quelli di Atlantia (+2,5%), Banco Bpm (+1,8%), Buzzi (+0,8%), Campari (+0,9%), Eni (+6%), Exor (+0,7%), Fineco (+1%), Generali (+2,6%), Italgas (+1,4%), Leonardo (+2,1%), Mediobanca (+2,2%), Nexi (+2,1%), Pirelli (+3,2%), Poste Italiane (+4,2%), Saipem (+7,7%), Snam (+3,8%), Tenaris (+1,7%) e Terna (+1,6%). Il cambio euro/dollaro scende a quota 1,085, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 196 punti base.

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PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:10

La Borsa italiana guadagna lo 0,8% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,3%), Amplifon (-0,6%), Banca Generali (-0,4%), Cnh Industrial (-0,2%), Diasorin (-0,2%), Enel (-0,5%), Fca (-0,6%), Ferragamo (-0,2%), Intesa Sanpaolo (-1,5%), Moncler (-0,4%), Nexi (-0,7%), Recordati (-0,4%), Stm (-0,6%), Telecom Italia (-0,1%) e Unipol (-0,1%). Bper e Unicredit, invece, si trovano in parità. I rialzi più consistenti sono quelli di Atlantia (+2%), Banco Bpm (+1,2%), Buzzi (+1,1%), Campari (+1%), Eni (+5,6%), Exor (+0,9%), Fineco (+0,6%), Generali (+2,4%), Italgas (+1,6%), Leonardo (+2,9%), Mediobanca (+1%), Pirelli (+2,6%), Poste Italiane (+2,2%), Saipem (+6,8%), Snam (+2,4%), Tenaris (+5,5%), Terna (+0,7%) e Ubi Banca (+1%). Il cambio euro/dollaro si trova sotto quota 1,095, mentre lo spread tra Btp e Bund scende a 198 punti base.

PIAZZA AFFARI PROVA A TENERE I 16.500 PUNTI

Non mancano dati macroeconomici rilevanti in diffusione nella giornata di oggi, anche se non sono molti. Alle 8:00 conosceremo il saldo della bilancia commerciale tedesca di febbraio. Alle 10:00 sarà la volta dell’indice dei prezzi alla produzione, sempre di febbraio, a livello europeo. Alle 14:30 sapremo il saldo della bilancia commerciale Usa di febbraio, insieme al dato sulle richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione. Alle 16:00 toccherà agli ordinativi di beni durevoli negli Stati Uniti, sempre a febbraio. In giornata è prevista l’emissione di titoli di stato spagnoli con scadenza fino a 30 anni.

Ieri Piazza Affari ha chiuso in calo del 2,97% a 16.544 punti. Sul listino principale si è messa in luca Atlantia con un +5%. Chiusura in verde anche per Cnh Industrial (+2%) e Prysmian (+1,8%). Exor ha fatto peggio di tutti con un -7,5%. Male anche Snam con un -7,3%. Superiori a quattro punti percentuali anche i ribassi di Buzzi (-5,3%), Enel (-4,3%), Italgas (-5,9%), Pirelli (-6,3%), Poste Italiane (-4,2%), Stm (-4,7%), Terna (-5,4%) e Unicredit (-4%). Lo spread tra Btp e Bund è salito sopra i 202 punti base.

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