BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a -1,6%, Stellantis a -4,65% (25 gennaio 2021)

- Lorenzo Torrisi

Borsa italiana news. Piazza Affari chiude in rosso. Sul listino principale bene Diasorin. Male invece Stellantis e Cnh Industrial. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

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Piazza Affari (LaPresse)

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in calo dell’1,6% e sul listino principale troviamo in rialzo solo Atlantia (+0,34%), Diasorin (+2,69%), Hera (+0,91%), Inwit (+0,05%), Italgas (+1,38%), Snam (+0,78%), Stm (+0,15%), Terna (+1,67%) e Unipol (+0,11%). I ribassi più consistenti sono quelli di Amplifon (-1,16%), Azimut (-1,62%), Banca Generali (-2,63%), Banca Mediolanum (-2,97%), Banco Bpm (-2,6%), Bper (-3,01%), Buzzi (-1,49%), Cnh Industrial (-4,87%), Eni (-2,21%), Exor (-2,72%), Fineco (-1,99%), Interpump (-2,11%), Intesa Sanpaolo (-3,24%), Leonardo (-2,9%), Mediobanca (-1,57%), Moncler (-2,73%), Nexi (-4,02%), Pirelli (-2,26%), Recordati (-1,19%), Saipem (-1,7%), Stellantis (-4,65%), Tenaris (-1,78%) e Unicredit (-4,25%). Il cambio euro/dollaro resta sotto quota 1,215, mentre lo spread tra Btp e Bund si attesta a 123 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:50

La Borsa italiana scende dell’1,5% e sul listino principale troviamo in rialzo solamente Diasorin (+3,1%), Hera (+0,3%), Italgas (+0,7%), Stm (+1,3%), Terna (+0,7%) e Unipol (+0,2%). I ribassi più consistenti sono quelli di Azimut (-1,4%), Banca Generali (-1,6%), Banca Mediolanum (-2,3%), Banco Bpm (-2,4%), Bper (-3%), Buzzi (-2%), Cnh Industrial (-3,3%), Eni (-1,9%), Exor (-2,5%), Fineco (-1,4%), Interpump (-2%), Intesa Sanpaolo (-3,3%), Leonardo (-3,1%), Mediobanca (-1,6%), Moncler (-2%), Nexi (-1,9%), Poste Italiane (-1,1%), Recordati (-1,3%), Stellantis (-4,4%), Tenaris (-1,2%) e Unicredit (-3,9%). Il cambio euro/dollaro scende sotto quota 1,215, mentre lo spread tra Btp e Bund resta sotto i 123 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:10

La Borsa italiana guadagna lo 0,5% e sul listino principale troviamo in rosso solamente Eni (-0,2%), Intesa Sanpaolo (-0,4%), Inwit (-0,3%), Leonardo (-1%), Mediobanca (-0,1%), Saipem (-0,4%) e Unicredit (-0,1%). I rialzi più consistenti sono quelli di Azimut (+0,9%), Diasorin (+2,8%), Exor (+1,4%), Generali (+0,8%), Italgas (+1%), Nexi (+0,7%), Pirelli (+1,9%), Poste Italiane (+1,1%), Stm (+3,4%), Telecom Italia (+1,1%), Terna (+0,8%) e Unipol (+1,5%). Il cambio euro/dollaro scende verso quota 1,215, mentre lo spread tra Btp e Bund scende sotto i 123 punti base.

PIAZZA AFFARI PROVA A TENERE I 22.000 PUNTI

La settimana inizia con pochi dati macroeconomici rilevanti in agenda. Si comincia alle 10:00 con l’Indice IFO sull’economia tedesca relativo al mese di gennaio. Alle 14:30 toccherà al Chicago Fed National Activity Index di dicembre, mentre alle 16:30 all’Indice elaborato dalla Fed di Dallas relativo a gennaio. Venerdì Piazza Affari ha chiuso in calo dell’1,52% a 22.088 punti. Sul listino principale si è messa in luce Inwit con un +1,4%.Hanno terminato la seduta in rialzo anche Diasorin (+0,7%), Mediobanca (+0,1%) e Recordati (+0,7%). Leonardo ha fatto peggio di tutti con un -3,7%. Superiori ai due punti percentuali anche i ribassi di A2A (-2,5%), Azimut (-2,1%), Banco Bpm (-2,8%), Bper (-2,7%), Buzzi (-2%), Pirelli (-3,2%), Saipem (-3,6%), Stellantis (-3%), Stm (-2,4%), Tenaris (-3,5%), e Unicredit (-3,2%). Lo spread tra Btp e Bund è salito a 124 punti base.

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